Montefalco, apre la nuova sede dello Spi-Cgil sabato 12

Montefalco, apre la nuova sede dello Spi-Cgil sabato 12

Alle 10 in viale della Vittoria, 17, presenti sindacato e istituzioni

Sabato 12 aprile, alle ore 10, verrà inaugurata la nuova sede del Sindacato Pensionati Italiani della Cgil nel comune di Montefalco, in viale della Vittoria, 17. L’iniziativa rientra nel progetto di rafforzamento territoriale portato avanti dalla Lega Spi Cgil di Foligno, impegnata a consolidare la propria presenza nella zona con un presidio stabile, dedicato ai servizi e alla tutela delle persone anziane.

Il nuovo spazio rappresenta un ampliamento dell’organizzazione nel comprensorio folignate, confermando la volontà di garantire una rete di supporto sempre più capillare. L’attività sarà svolta con il contributo delle volontarie e dei volontari del sindacato, già presenti in altre sedi del territorio. L’obiettivo è assicurare assistenza quotidiana su pratiche previdenziali, sanitarie, sociali e su tutto ciò che riguarda la difesa dei diritti degli anziani.

La cerimonia vedrà la partecipazione di diverse figure istituzionali e sindacali. Oltre ai rappresentanti locali dello Spi Cgil, sarà presente la segretaria regionale dello Spi Umbria, Anelide Michelsanti, il sindaco di Montefalco, Alfredo Gentili, e varie realtà associative del territorio. A chiudere gli interventi sarà il segretario generale della Camera del lavoro di Perugia, Simone Pampanelli.

La scelta della data per l’apertura non è casuale. L’evento di Montefalco coincide con la giornata nazionale di mobilitazione straordinaria indetta dalla Cgil, finalizzata a promuovere la campagna referendaria in vista del voto dell’8 e 9 giugno. Durante l’incontro, saranno illustrate le motivazioni alla base dei Cinque Sì richiesti al referendum, che toccano temi centrali come le condizioni negli appalti, il diritto alla cittadinanza e le tutele nel mondo del lavoro.

Secondo la linea espressa dallo Spi provinciale di Perugia, guidato da Fabrizio Fratini, il nuovo punto di ascolto è una risposta concreta a un contesto sociale sempre più complesso, segnato da instabilità internazionale e crescenti disuguaglianze. In questo scenario, le strutture sindacali intendono farsi carico non solo delle esigenze individuali dei pensionati, ma anche di un più ampio impegno collettivo in favore di pace, diritti, lavoro e democrazia.

Il presidio di Montefalco sarà operativo già nei giorni successivi all’inaugurazione e si integrerà nel sistema di servizi territoriali già garantiti dallo Spi Cgil di Foligno. Tra le attività principali, si prevede l’orientamento sui diritti pensionistici, il supporto nella compilazione delle pratiche Inps e sanitarie, l’assistenza su invalidità, accompagnamento, successioni e altri strumenti di protezione sociale.

L’apertura è anche il segnale di una strategia più ampia della Cgil, che punta a essere presente in modo stabile anche nei piccoli centri dell’Umbria, spesso caratterizzati da un forte invecchiamento della popolazione e dalla carenza di presìdi di prossimità. In questa direzione, il ruolo delle leghe locali dello Spi diventa fondamentale per mantenere il contatto diretto con le persone e favorire forme di cittadinanza attiva e partecipazione.

L’iniziativa rappresenta, inoltre, una risposta alla crescente domanda di ascolto da parte di una fascia della popolazione che spesso si sente ai margini. La presenza in loco di operatori formati e motivati intende offrire non solo servizi, ma anche un punto di riferimento umano, in grado di intercettare fragilità e bisogni.

Il segretario della Lega Spi Cgil di Foligno, Fabrizio Bucciarelli, aveva già anticipato nei giorni scorsi l’importanza dell’evento, sottolineando come la sede di Montefalco rappresenti un ulteriore passo verso una rete più solida, in grado di coprire meglio le esigenze dei pensionati nei territori collinari tra Foligno, Bevagna e la zona del Sagrantino.

Con l’inaugurazione del 12 aprile, si conferma dunque la strategia della Cgil di investire nella presenza fisica nei territori, con l’obiettivo di difendere i diritti acquisiti e affrontare con determinazione le nuove sfide sociali. La giornata sarà anche un’occasione per sensibilizzare la cittadinanza sui temi referendari, con materiale informativo e momenti di confronto aperto.

In un contesto regionale dove l’invecchiamento della popolazione è un fenomeno sempre più rilevante, iniziative come questa si pongono come strumenti concreti per rispondere in modo organizzato e competente a bisogni crescenti. La sede di Montefalco nasce, così, con l’intento di diventare non solo un ufficio per le pratiche, ma un punto di riferimento per chi cerca orientamento, supporto e rappresentanza.

L’apertura rappresenta quindi un momento simbolico e operativo allo stesso tempo: un’occasione per rinnovare l’impegno verso una presenza attiva e continua accanto alle persone, con l’ambizione di fare del sindacato un alleato quotidiano, capace di dare risposte e costruire comunità.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*