Lavoratori ospedale, carenze personale e condizioni lavoro precarie

L'allarme si diffonde tra i dipendenti dell'ospedale a causa della mancanza di risposte da parte dell'Azienda USL Umbria 2 e della crescente pressione sul personale sanitario

Lavoratori ospedale, carenze personale e condizioni lavoro precarie

Lavoratori ospedale, carenze personale e condizioni lavoro precarie

I lavoratori dell’Ospedale di Foligno hanno recentemente tenuto un’assemblea sindacale per evidenziare una situazione sempre più difficile e preoccupante. Nonostante i tempi difficili causati dalla pandemia di Covid-19, le condizioni di lavoro continuano a deteriorarsi, portando il personale ad alti livelli di stress che mettono a rischio la qualità dei servizi e l’assistenza ai pazienti.

L’Azienda USL Umbria 2 non ha fornito risposte adeguate per affrontare le assenze del personale a causa di gravi malattie, maternità o cessazione dei rapporti di lavoro. Ciò ha portato ad una situazione in cui i dipendenti rimanenti sono costretti a saltare turni di riposo o a lavorare straordinari per garantire la continuità dei servizi.

Inoltre, il periodo estivo, che dovrebbe consentire una pausa rigenerante per i lavoratori, si sta trasformando in un vero e proprio incubo. A causa della cronica carenza di organico, diventa sempre più difficile garantire tutte le prestazioni necessarie per i cittadini, nonostante gli sforzi per concedere le ferie al personale. Le promesse fatte dalla Direzione di trasmettere un Piano per la gestione del periodo estivo entro una settimana o dieci giorni non sono state mantenute. Di conseguenza, non c’è stato alcun confronto o informazione con il Sindacato per trovare soluzioni condivise e evitare che il personale dei Servizi Territoriali sia chiamato a coprire le carenze del Presidio ospedaliero, come accaduto l’anno scorso. È importante sottolineare che anche nel territorio l’organico è insufficiente per soddisfare il livello di servizi richiesto.

La situazione attuale mette in evidenza che i servizi sanitari riescono a funzionare grazie allo spirito di sacrificio e all’abnegazione di tutto il personale, dai medici agli infermieri, dai tecnici agli operatori socio sanitari e al personale amministrativo.

Le organizzazioni sindacali FPCGIL, CISLFP e UILFPL chiedono con forza l’assunzione di nuovo personale, al fine di affrontare le difficoltà attuali e porre rimedio a una situazione insostenibile. Questa richiesta non solo protegge i diritti dei lavoratori, ma anche il diritto alla salute garantito dalla Costituzione a tutti i cittadini./Fonte Andrea Russo UIL

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