Gran Premio Sagrantino 2023, vince Andrea Gualdoni, di AIS Lombardia

Gran Premio Sagrantino 2023, vince Andrea Gualdoni, di AIS Lombardia

Gran Premio Sagrantino 2023, vince Andrea Gualdoni, di AIS Lombardia

Si è conclusa la quindicesima edizione del Gran Premio Sagrantino, organizzata da AIS (Associazione Italiana Sommelier) Umbria e tenutasi a Montefalco all’interno dell’Anteprima Sagrantino, il 19 aprile. Il vincitore è Andrea Gualdoni, sommelier di AIS Lombardia, con una carriera già affermata nel settore all’interno di un ristorante stellato del nord Italia.

Il secondo posto sul podio del Gran Premio è stato conquistato da Michele Manca, di AIS Veneto. Terzo Daniel Tamburri, sommelier molisano.

La splendida cornice di Montefalco ospita, tra il 19 e il 20 aprile, la manifestazione Anteprima Sagrantino, organizzata dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, nato nel 1981 per coordinare le aziende della zona nella costante ricerca della qualità, mettendo in campo strumenti finalizzati a valorizzare e promuovere i vini del territorio. Insieme a degustazioni, convegni e alla presentazione alla stampa nazionale e internazionale della nuova annata di Montefalco Sagrantino DOCG, la 2019, la quindicesima edizione del Gran Premio si inserisce nell’ottica della valorizzazione e della conoscenza del grande vitigno rosso umbro. Ai vincitori, infatti, è stata assegnata una borsa di studio finalizzata alla conoscenza e allo sviluppo del Montefalco Sagrantino.

Una competizione difficile ed impegnativa, anche grazie all’alto livello dei sommelier in concorso, accorsi da tutta Italia per ottenere l’ambito titolo di Ambasciatore del Sagrantino. Il concorso si è svolto lungo tutta la giornata di ieri 19 aprile. Prima la prova scritta al mattino con la degustazione di due vini, che nascondeva al suo interno un piccolo “tranello: uno dei due vini, infatti, era un “intruso”, quindi non appartenente alla denominazione Montefalco (bensì un Taurasi). A seguire si è poi tenuto un test scritto molto impegnativo.

Tra i candidati, solo i primi tre che hanno totalizzato il punteggio più alto e hanno superato la prova hanno avuto accesso direttamente alla finale. I finalisti hanno quindi sostenuto nel pomeriggio la fase finale della prova, con la degustazione di un vino, l’abbinamento al cibo, una prova di servizio con decantazione e infine un test di conoscenza di una etichetta e di un personaggio dell’areale di Montefalco. Il tutto valutato da una giuria di esperti.

Pietro Marchi, presidente di AIS Umbria, commenta così l’edizione: “i candidati al Gran Premio si sono rivelati molto preparati, fatto che ci rende ampiamente soddisfatti, anche a fronte della difficoltà dei test che richiedevano un livello di approfondimento sulla materia. Si sono misurati sul palco con grande competenza. Le differenze, che poi hanno decretato la classifica finale, si sono viste non tanto sulla conoscenza degli argomenti quando sulla bravura nel comunicare il vino. Il Master si conferma uno strumento di formazione importante, perché dà la possibilità di avere degli ambasciatori del Sagrantino sul territorio nazionale”.

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