Foligno, Libero, storia di un lupetto vegetariano

Foligno, Libero, storia di un lupetto vegetariano

Seconda fatica letteraria per Laura Vedovati, giovane talentuosa architetta e insegnante folignate, mamma di due bambini. Proprio pensando a loro è nato infatti “Libero. Storia di un lupetto vegetariano”, delizioso racconto per l’infanzia pubblicato dalla casa editrice Il Formichiere.

Dopo il successo de “Il sarcofago di Rappi”, giunge un nuovo racconto nel fantasioso, arioso e immaginifico stile fiabesco che la Vedovati sa imprimere alle sue narrazioni, arricchite dalle suggestive illustrazioni, a colori e in bianco e nero, realizzate a quattro mani dalla stessa autrice e dall’illustratrice Greta Benedetti. L’intento, anche questa volta, non privare bambini sempre più nativi digitali, della magia di una fiaba della buonanotte che sappia divertire e al contempo istruire.

Il libro, 56 pagine, sarà presentato a Foligno sabato 6 maggio, alle 17, nel Giardino della Biblioteca Jacobilli, in Piazza San Giacomo 1. L’evento, a ingresso libero, è appuntamento pensato proprio per i più piccoli, con presentazione affidata a un’avvincente lettura animata dell’attrice Loretta Bonamente.

“Libero. Storia di un lupetto vegetariano” è nato dall’esigenza di spiegare ai miei figli, attraverso i toni delicati della narrazione, tematiche attuali – commenta l’autrice -. Ora che stanno crescendo, entrano e entreranno sempre nel vivo di una realtà e di un mondo fatti di tante sfumature. I bambini sono attenti osservatori, notano le diversità ma non giudicano. Fanno domande, certamente, ma perché sono curiosi, vogliono sapere. E il racconto mi è sempre sembrato la forma più giusta e efficace per dare risposte”.

E allora ecco l’avventura di Libero – nome eloquente -, lupetto vegetariano che ha come amici gli animali del bosco. Libero ama scavare gallerie sotterranee con il riccio Ops, ama i fiori profumati e il suo piatto preferito sono le mele della fattoria del Signor Kok. È diverso dagli altri della sua famiglia famiglia. Non va a caccia di polli e tacchini, non ha il super fiuto né il super udito dei suoi fratelli, ma non per questo è meno lupo di loro. La sua famiglia non lo capisce, ma Libero ha un’arma segreta: lui è un lupetto vegetariano che sa ascoltare e osservare. Una storia piacevole, divertente, con un messaggio ben preciso, quello dell’inclusione e della ricchezza nella diversità.

“Essere diversi dagli altri – prosegue Laura Vedovati – ci fa vedere le cose da altri punti di vista, aiutandoci anche a risolvere i problemi con più facilità. È così che Libero salva una situazione familiare che aveva a cuore essendo semplicemente se stesso. Accettare la diversità non significa soltanto accettare chi è diverso da noi, ma anche vederlo come un’opportunità di crescita, un portatore di idee, esperienze e valori che possano arricchirci e aiutarci a comprendere meglio il mondo in cui viviamo.”

Dalle pagine l’invito a unirsi alle avventure di Libero, condividendone pensieri e sentimenti, speranze, ostacoli, vittorie e sconfitte. Perché le storie – ne è convinta l’autrice – siano esse inventate o realmente accadute, aiutano i bambini a entrare nel mondo e a realizzare i propri sogni.

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