Foligno in Comune rilancia la piazza come spazio politico

Foligno in Comune rilancia la piazza come spazio politico

Conferenza programmatica tra attivismo, impresa e Palestina

Domenica 2 novembre, dalle ore 14:30, il Circolo ARCI Subasio di Foligno ospiterà la conferenza programmatica “Minoranza Maggioritaria”, promossa da Foligno in Comune. L’iniziativa nasce dalla crescente mobilitazione popolare che ha attraversato l’Italia negli ultimi mesi, con manifestazioni a sostegno della causa palestinese e delle rivendicazioni sindacali. Un segnale forte che ribalta la narrazione di una società disillusa, mostrando invece una cittadinanza attiva e consapevole.

Foligno in Comune intende dare voce a questa energia collettiva, offrendo uno spazio di confronto aperto e plurale. Tre tavole rotonde scandiranno il pomeriggio, con interventi di esperti, attivisti e operatori sociali. Si parlerà di impresa solidale, con testimonianze di chi trasforma il lavoro in strumento di inclusione; di mobilitazione politica, con giovani e cooperanti impegnati in Palestina; e di prospettive economiche alternative, grazie all’esperienza di associazioni e cooperative culturali.

La giornata sarà introdotta da Vincenzo Falasca, presidente di Foligno in Comune, e si aprirà alle 12 con un momento conviviale: brunch vegetariano e vegano accompagnato dalla selezione musicale di DJ Simposium. In chiusura, alle 18:00, la proiezione del documentario “1948. Creation e Catastrophe” offrirà uno sguardo storico sul conflitto israelo-palestinese.

Tra gli ospiti, spicca il collegamento con Maria Elena Delia, rappresentante italiana della Sumud Flotilla, che porterà una testimonianza diretta dal fronte della solidarietà internazionale. L’incontro vuole essere un laboratorio di cittadinanza attiva, dove esperienze locali e globali si intrecciano per costruire nuove forme di partecipazione.

Foligno in Comune scommette su una politica che riparte dal basso, dalle piazze e dai legami sociali. L’obiettivo è trasformare una minoranza consapevole in una maggioranza capace di incidere nelle istituzioni, nella società e nella quotidianità. Un messaggio chiaro: l’impegno collettivo può generare cambiamento.

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