Carabinieri Infedeli, fissata l’udienza preliminare per il 7 febbraio
La Procura di Spoleto, guidata dal procuratore Vincenzo Ferrigno, ha recentemente annunciato la data dell’udienza preliminare per la vicenda nota come “Carabinieri Infedeli”. Questa udienza si terrà il 7 febbraio prossimo.
Al centro dell’indagine ci sono l’ex comandante della Stazione Carabinieri e un brigadiere. Per quest’ultimo, la Procura ha deciso di archiviare alcuni dei reati inizialmente contestati, ma ha avanzato la richiesta di rinvio a giudizio per un’ipotesi di reato: il falso in atto pubblico.
Inoltre, è coinvolto un cittadino straniero, a cui l’ex comandante, che ha 12 ipotesi di reato a suo carico, avrebbe richiesto la somma di 1.200 euro. Questa somma sarebbe stata richiesta in cambio della restituzione di un motorino sequestrato. L’ex comandante avrebbe indotto lo straniero a consegnargli in contanti 600 euro e a promettere di dare ulteriori 600 euro.
Gli avvocati Giovanni Picuti e Carla Archilei difendono l’ex comandante, mentre il brigadiere è rappresentato da David Brunelli. Lo straniero è difeso da Simone Pasqualoni.
La Procura di Spoleto ha spiegato che le indagini hanno permesso di raccogliere sufficienti elementi probatori per richiedere una valutazione da parte del giudice in merito ai reati contestati a ciascuno degli indagati. Questa richiesta di rinvio a giudizio, accolta con la contestuale fissazione della data dell’udienza, è arrivata al termine di lunghe e complesse indagini relative a questa vicenda, che ora approda in udienza preliminare.

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