Young Jazz accende Foligno con tre serate di sperimentazione

Young Jazz accende Foligno con tre serate di sperimentazione

Countdown inaugura il festival con Costanzo e Ze in the Clouds

A Foligno prende il via il ciclo di eventi “Countdown”, prima tappa del festival Young Jazz, che torna a illuminare la scena musicale con una proposta audace e inclusiva. Sabato 8 novembre, Palazzo Candiotti ospiterà due performance che promettono di spingere i confini del jazz contemporaneo, tra visioni sonore e contaminazioni stilistiche.

Alle 21.30 sarà protagonista Stefano Costanzo, batterista e compositore napoletano, con il suo progetto solista “Armamentario Sonico di una Domenica”. Un’esibizione che si annuncia come un viaggio immersivo, dove il ritmo si fa linguaggio onirico e la tradizione si dissolve in una Napoli antica e futuribile. Costanzo, fondatore dei Tricatiempo, è noto per la sua energia instancabile e per le collaborazioni con Cadaver Mike e il trio Oportet, in cui fonde scrittura e improvvisazione radicale.

Alle 22.30 salirà sul palco Ze in the Clouds, pianista e produttore milanese che mescola jazz, elettronica e suggestioni rinascimentali. Sostenuto da Paolo Fresu e Jazz: ReFound, ha collaborato con artisti come Lndfk, Dardust e Uri Caine. I suoi album “Magical” e “Oportet 475” raccontano una ricerca sonora che abbraccia passato e futuro, confermandolo tra le voci più originali della nuova scena musicale europea. La serata si concluderà con il dj set di Leonardo Martelli, in collaborazione con DI.S.SE.A., e il bar curato da Young Jazz.

Il comunicato stampa diffuso da Young Jazz annuncia anche i prossimi appuntamenti della rassegna: il 30 novembre all’Oratorio del Crocefisso con Nicolò Francesco Faraglia ed Esmeralda Sella Trio, in collaborazione con Emergency, e il 19 dicembre di nuovo a Palazzo Candiotti con Federico Nuti e le selezioni musicali di Joe Rehmer, accompagnate da una degustazione di vini.

Il festival, attivo da quasi vent’anni, si conferma come un laboratorio di ricerca artistica, sperimentazione sonora e inclusione sociale. Il programma, che si estende fino a gennaio 2026, include anche la sezione “Community” con eventi dedicati al sociale e il ritorno del “Moult Festival” il 5 gennaio. Tra i sostenitori dell’iniziativa figurano il Comune di Foligno, la Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Usl Umbria2, Umbria Jazz e la Camera di Commercio dell’Umbria.

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