Bypass ciclabile sulla via Flaminia approvato a Foligno

Via Flaminia Antica, presentato il nuovo progetto Unesco

Collegherà Palazzaccio a San Giovanni Profiamma

La Giunta comunale di Foligno, guidata dal sindaco Stefano Zuccarini, ha recentemente approvato la delibera per la realizzazione di un bypass ciclabile lungo l’antica via Flaminia, in località Palazzaccio. Questo intervento mira a collegare Palazzaccio con la frazione di San Giovanni Profiamma, migliorando la viabilità per i ciclisti e garantendo un percorso più sicuro e agevole per coloro che utilizzano la bicicletta sia per spostamenti quotidiani sia per attività ricreative.

Il sindaco Zuccarini ha evidenziato che l’opera rappresenta un significativo passo avanti nella promozione della mobilità sostenibile nel territorio comunale. L’infrastruttura è stata più volte sollecitata dai cittadini e dagli appassionati delle due ruote, sottolineando l’importanza di rispondere alle esigenze della comunità locale. Grazie alla rapidità dei lavori previsti, il nuovo tratto ciclabile potrebbe essere fruibile già prima dell’estate, offrendo un’ulteriore opportunità di esplorare il territorio in bicicletta. L’Amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno nel migliorare la rete ciclabile e nel favorire un modello di mobilità sempre più sostenibile ed efficiente per tutti.

La decisione della Giunta segue una serie di passaggi amministrativi e finanziari intrapresi negli ultimi anni. Nel 2019, il tratto ciclabile era stato interrotto a seguito della chiusura del passaggio a livello ferroviario nella zona di Palazzaccio, una misura adottata dall’Anas per motivi di sicurezza che aveva suscitato l’indignazione dei ciclisti e delle amministrazioni locali. Da allora, il Comune di Foligno ha lavorato per trovare una soluzione che ripristinasse la continuità del percorso ciclabile.

Il 6 marzo, la Giunta comunale ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) per la realizzazione del bypass, dando seguito a una precedente delibera del 3 ottobre 2024 e all’accordo di programma tra Regione Umbria e Comune di Foligno. Questo accordo prevede un’azione congiunta tra i due enti per la risoluzione dell’interruzione della ciclovia Flaminia. In base all’intesa, il Comune di Foligno assume il ruolo di soggetto attuatore dell’intervento, occupandosi della progettazione, dell’acquisizione delle autorizzazioni, dell’affidamento e della gestione dei lavori, mentre la Regione Umbria assicura la copertura finanziaria dell’opera. Il finanziamento, pari a 475.000 euro, è stato disposto dal Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT), come stabilito dalla delibera della Giunta regionale del 6 dicembre 2023.

Per la redazione della relazione geologica e idraulica è stata incaricata la società ECO. GEO. ENGINEERING, rappresentata dal geologo Claudio Bernetti. Il percorso ciclabile e pedonale si svilupperà principalmente su aree agricole, passando sotto la strada statale 3 Flaminia attraverso un passaggio esistente al chilometro 158,950. Supererà il fiume Topino mediante la realizzazione di una passerella, collegandosi infine con l’esistente strada comunale via Casebasse all’altezza del civico 107.

Questo intervento si inserisce in un più ampio contesto di promozione della mobilità ciclabile nella regione. La Regione Umbria ha stanziato circa 2,5 milioni di euro per finanziare la realizzazione di percorsi ciclabili lungo l’antica via Flaminia nel tratto Foligno–Fossato di Vico, la connessione tra la ciclovia del Tevere a Ponte San Giovanni e la ciclovia Spoleto-Assisi, e il tratto della ciclovia del fiume Nera dalla cascata delle Marmore al centro urbano di Terni. Questi interventi mirano a mettere a sistema alcuni percorsi già realizzati e a superare le criticità presenti su determinati tracciati, con un ritorno di sicuro interesse per cicloturisti e appassionati.

La realizzazione del bypass ciclabile lungo l’antica via Flaminia rappresenta quindi un tassello fondamentale nella valorizzazione delle infrastrutture ciclabili umbre, contribuendo a promuovere uno stile di vita sano e sostenibile, nonché a incentivare il turismo locale attraverso la scoperta delle bellezze del territorio in bicicletta.

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