Celebrazione giornata Internazionale Pace, all’Abbazia di Sassovivo
Sabato 21 settembre, presso l’Abbazia di Santa Croce in Sassovivo, si è tenuta una celebrazione della Giornata Internazionale della Pace, un evento annuale organizzato dal Club per l’UNESCO di Foligno e Valle del Clitunno. La manifestazione è stata possibile grazie alla collaborazione di diverse realtà locali, tra cui la Pro Foligno, il Club di Foligno di International Inner Wheel e l’Associazione Amici dell’Abbazia di Sassovivo.
L’apertura dell’evento è stata segnata dai saluti di Fra’ Gabriele, rappresentante della Comunità Piccoli Fratelli Jesus Caritas, seguiti dai saluti istituzionali dei Consiglieri Comunali Marco De Felicis e Nicola Badiali. A questi si è aggiunto l’intervento del Presidente del MAB Unesco per il Monte Peglia, l’avvocato Francesco Paola.
Successivamente, Maurizio Biondi, Presidente del Club per l’UNESCO, ha approfondito il significato di questa giornata, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 30 novembre 1981. L’obiettivo di questa ricorrenza è sensibilizzare sulla pace globale e promuovere l’educazione alla convivenza pacifica tra i popoli.
L’Abbazia di Sassovivo, dal 2010, è protagonista di questa celebrazione, in virtù della sua storia come luogo di pace e raccoglimento. Proprio quell’anno, grazie all’intervento del Club per l’UNESCO, l’abbazia è stata riconosciuta come “Patrimonio Testimone di una Cultura di Pace UNESCO”. Una lapide commemorativa all’interno dell’abbazia ricorda non solo il valore storico e artistico del sito, ma anche la sua “vocazione alla pace”.
La giornata è proseguita con un intervento di rilievo del prof. Lorenzo Nigro, docente di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente Antico presso l’Università La Sapienza di Roma. La sua conferenza, intitolata “L’Archeologia Italiana come strumento di pace nel Medio Oriente: il caso di Gerico sito UNESCO”, ha esplorato l’importanza dell’archeologia come strumento di dialogo interculturale e di pace. In particolare, il professore ha sottolineato le stratificazioni storiche e culturali che caratterizzano il sito archeologico di Gerico, uno dei più antichi al mondo, e l’impatto delle collaborazioni internazionali nel preservare tali patrimoni.
L’incontro è stato arricchito anche dalla partecipazione dell’archeologa Maria Romana Picuti, che ha aggiornato i presenti sui progressi delle ricerche relative all’Anfiteatro Romano nella zona di Santa Maria in Campis. Il contributo di Picuti ha evidenziato come la ricerca archeologica sia parte integrante della valorizzazione del territorio e del suo patrimonio.
Un momento particolarmente toccante è stato dedicato alla memoria dell’ingegnere Valter Baldaccini, a cui è stata conferita una Targa di Merito per il suo impegno in progetti di solidarietà, sia a livello locale che internazionale, in particolare in Kenya e in Burkina Faso. A ritirare il premio è stato l’ingegnere Reno Ortolani, collaboratore di Baldaccini, che ha ricordato i principi etici e morali che hanno sempre guidato le sue azioni. Baldaccini è stato celebrato per il suo approccio imprenditoriale basato su valori quali rispetto, correttezza e collaborazione.
Un altro contributo significativo è stato quello di Franca Romagnoli, tesoriera nazionale di International Inner Wheel, che ha augurato ulteriori collaborazioni future con il Club per l’UNESCO.
La giornata si è conclusa con un momento poetico, con la lettura di alcuni componimenti dedicati alla pace. Gli autori Santo Giustolisi e Annamaria Guidi, membri dell’Accademia Barbanera di Castiglione in Teverina, hanno recitato estratti dal libro “Nuovi Versi per la Pace”. Anche la Dott.ssa Flavia Scebba, Consigliera del Club per l’UNESCO di Foligno, ha letto un suo toccante brano.
L’ingegnere Maurizio Biondi ha chiuso l’evento, ringraziando tutti i partecipanti e ricordando l’importanza di mantenere vivo il dialogo interculturale e la collaborazione internazionale. Ha poi invitato il pubblico a prendere parte agli eventi conclusivi della XV edizione del Concorso Internazionale “La Fabbrica nel Paesaggio”, che si terranno a Foligno dall’11 al 13 ottobre.
La giornata ha offerto numerosi spunti di riflessione su come la storia, l’archeologia e la cultura possano diventare strumenti di pace e comprensione tra i popoli.

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