Violenza di genere, a Foligno un murale unisce le scuole

Violenza di genere, a Foligno un murale unisce le scuole

Foligno inaugura l’opera in viale Marconi contro i soprusi

Violenza di genere – La città di Foligno ha vissuto una giornata di profonda partecipazione civile in viale Marconi, dove la comunità si è stretta attorno a studentesse e studenti per l’inaugurazione di una imponente opera di street art. Il progetto, intitolato “Un murale per le donne. Proviamo a dire NOI un coro di colori”, trasforma una superficie di oltre trenta metri in un manifesto visivo contro la violenza di genere. Nonostante le avverse condizioni meteo di giovedì 12 marzo, il taglio del nastro ha visto la presenza massiccia di istituzioni, sindacati e cittadini, uniti nel sostenere il messaggio di parità e rispetto lanciato dalle nuove generazioni proprio nel cuore del distretto scolastico.

Un’opera corale per il cambiamento culturale

Il Liceo Artistico Marconi ha guidato la regia tecnica di un intervento che ha coinvolto tutti gli istituti secondari superiori del territorio. L’obiettivo dichiarato dai ragazzi è quello di innescare un ricambio generazionale che rifiuti ogni forma di prevaricazione, fisica o verbale. Benjamin Balaj, studente del Liceo Artistico, ha sottolineato come la consapevolezza maschile sia fondamentale per sradicare un fenomeno ancora troppo radicato tra i coetanei. La trasformazione di una parete industriale in una “cartolina di civiltà” rappresenta dunque un atto politico e sociale, volto a stimolare la riflessione quotidiana di chiunque percorra l’area scolastica verso il centro storico.

Il ruolo delle istituzioni e dei sindacati

L’iniziativa, nata nel 2024 su impulso del Coordinamento Donne di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil insieme al Centro Antiviolenza MIA, ha trovato il pieno supporto delle autorità regionali e provinciali. Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, ha rimarcato come la lotta per i diritti non debba limitarsi alle ricorrenze canoniche, ma necessiti di un presidio costante. Anche la Provincia di Perugia e il Comune di Foligno, rappresentato dal vicesindaco Riccardo Meloni e dall’assessora Elisabetta Ugolinelli, hanno lodato il valore della coesione dimostrata dalle scuole, definendo l’opera un esempio di bellezza che educa al consenso e alla libertà.

La rete formativa dietro il bozzetto

Ogni istituto ha contribuito con le proprie competenze specifiche: se il Liceo Marconi ha curato il coordinamento artistico con le docenti Irene Falcinelli e Monia Berti, altre scuole hanno gestito la comunicazione, la documentazione multimediale e i contenuti critici. Il Liceo Frezzi-Angela ha realizzato approfondimenti radiofonici, lo Scarpellini si è occupato della parte espositiva, mentre l’Orfini e il Da Vinci hanno curato grafica e tecnologie digitali, incluso un QR Code per l’approfondimento dell’opera. Il Cnos-Fap ha infine gestito il momento conviviale della “Tavola dell’Amicalità”. Il murale, sostenuto anche da importanti realtà imprenditoriali locali, resta ora come un punto fermo contro ogni sopraffazione.

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