Stagione concertistica accende Foligno con un cartellone unico

Stagione concertistica accende Foligno con un cartellone unico

Programma 2026 svela grandi maestri e nuove visioni in città

La Stagione concertistica 2026 degli Amici della Musica di Foligno prende forma con un programma ampio, denso di collaborazioni e costruito per intrecciare tradizione, sperimentazione e attenzione ai nuovi linguaggi. Presentata all’Oratorio del Crocifisso, la 46ª edizione si apre come un mosaico di proposte che attraversano generi, epoche e sensibilità artistiche, confermando la vocazione dell’Associazione a un dialogo costante con il territorio e con la scena musicale nazionale.

Un cartellone che intreccia generi e generazioni

Il calendario, composto da ventotto appuntamenti, si muove tra la grande musica classica e incursioni nel jazz, nella canzone d’autore e nella musica per il cinema. L’avvio è fissato per il 15 febbraio all’Auditorium San Domenico con Danilo Rea e il suo progetto “L’Opera in Jazz”, omaggio in chiave contemporanea al repertorio lirico, dedicato alla memoria di Mario Guidi.

Accanto ai nomi più affermati, la Stagione accoglie giovani interpreti e vincitori di concorsi internazionali, come il pianista Yifan Wu, primo premio al Concorso Busoni 2025, protagonista del concerto gratuito del 25 gennaio che introduce ufficialmente il cartellone alla città.

Collaborazioni, prime assolute e anniversari

Il programma si distingue per la ricchezza delle sinergie: dal Teatro San Carlo al Lions Club, dai Comuni di Trevi e Nocera Umbra fino alle realtà culturali che da anni affiancano gli Amici della Musica. Tra le produzioni originali spiccano le iniziative legate agli 80 anni della Repubblica Italiana, con un omaggio alle parole di Piero Calamandrei, e quelle dedicate all’VIII centenario della morte di san Francesco, raccontato nello spettacolo “Andante Mistico, Robustoso et Forte” in scena il 4 ottobre.

Da ottobre a novembre torna anche il format “Parole e Musica”, con quattro appuntamenti che intrecciano narrazione e repertorio pianistico, tra cui la prima assoluta di “Chopin, l’inatteso”.

Grandi interpreti e appuntamenti simbolo

Tra gli eventi più attesi, il concerto di Pasqua del 29 marzo con la Messa da Requiem di Verdi, affidata all’Orchestra Filarmonica Marchigiana e realizzata in collaborazione con i Conservatori di Pesaro e Fermo. Sul fronte sinfonico, il 13 marzo risuonerà “Verso Beethoven 200”, anticipazione delle celebrazioni per il bicentenario della morte del compositore.

Il cartellone accoglie anche il ritorno di Nicola Piovani, che il 30 maggio porterà a Foligno “Note a margine”, viaggio personale attraverso quarant’anni di musica per il cinema e per il teatro.

Pinocchio, giovani talenti e impegno sociale

Il Family Concert del 7 marzo celebra il bicentenario di Collodi con un Pinocchio multimediale interpretato da Lucia Poli, arricchito dai disegni di Francesca Greco. Ai più giovani è dedicato anche il progetto scuole “C’era una volta un pezzo di legno”, quattro matinée dal 16 al 19 febbraio.

Prosegue inoltre l’impegno sociale dell’Associazione con i laboratori di musicoterapia e teatroterapia realizzati insieme ad ASL Umbria 2 e alle associazioni dei genitori.

Estate, itinerari e chiusura di prestigio

L’estate porterà a Palazzo Trinci, il 16 luglio, i talenti dell’Accademia Musicale Chigiana per “Classica d’Estate”. Non mancano gli itinerari verso i grandi teatri lirici italiani: Arena di Verona l’8 agosto con Nabucco e Teatro Comunale di Firenze il 20 dicembre con Les contes d’Hoffmann.

La Stagione si avvierà alla conclusione il 29 novembre con i “Grandi Solisti”: il violino di Julian Kainrath e il pianoforte della straordinaria Lilya Zilberstein, prima del tradizionale concerto di Natale del Coro Polifonico e del Gruppo Strumentale del Teatro San Carlo.

Un passaggio di testimone nel segno della continuità

Per il presidente Giorgio Battisti, al termine del suo terzo mandato, questa edizione assume un valore particolare. Nove anni di guida si chiudono con un cartellone che riflette la sua visione: qualità, apertura, partecipazione e un forte radicamento nella comunità. Un’eredità che guarda al futuro con fiducia, sostenuta dal contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e da una rete di collaborazioni sempre più ampia.

La Stagione 2026 conferma così la centralità degli Amici della Musica nella vita culturale di Foligno, offrendo un percorso che unisce eccellenza artistica, impegno civile e attenzione alle nuove generazioni.

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