Maggioranza Foligno, Mismetti: “Il 2016 è stato un anno molto difficile”

Mismetti ha parlato anche del riconoscimento della città come “Città europea dello sport per il 2018”

Nando Mismetti all’Auditorium San Domenico saluta le associazioni

Maggioranza Foligno, Mismetti: “Il 2016 è stato un anno molto difficile” ASSISI – Nel tracciare un bilancio dell’attività svolta dalla giunta comunale nel 2016, il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, ha ricordato che “è stato un anno molto difficile per la coalizione di centrosinistra. L’obiettivo è quello di tornare ai numeri di quando abbiamo vinto le elezioni, per avere la necessaria solidità di maggioranza”.

Mismetti ha accennato ad un incontro avvenuto ieri con l’assessore regionale Antonio Bartolini, con la partecipazione di rappresentanti di Comuni limitrofi. “Il messaggio della Regione è stato chiaro – ha detto Mismetti –occorre costruire l’alleanza con gli altri Comuni per la gestione dei servizi e favorire la ricerca comune di finanziamenti europei”.

Mismetti ha parlato anche del riconoscimento della città come “Città europea dello sport per il 2018”. “Si tratta di un premio per le tante iniziative che Foligno ha ospitato in questi ultimi anni – ha osservato il sindaco – tra cui il Giro d’Italia. E nel 2017 tornerà nel nostro territorio con la cronometro tra Foligno e Montefalco. Ma non c’è solo il ciclismo, ci sono tante altre discipline che sono cresciute.

Voglio rilevare l’importanza sociale per la comunità della presenza delle varie società sportive”. Mismetti ha anche accennato alle possibilità offerte da Agenda Urbana per il 2017. “E’ un passaggio fondamentale per la modernizzazione della città – ha detto Mismetti – e prossimamente firmeremo gli accordi con la Regione”. Tra gli altri temi toccati c’è pure lo svincolo di Scopoli. “In questo periodo c’è stata una corrispondenza tra Quadrilatero e Regione. Lo svincolo di Scopoli non può più essere messo in secondo piano. E’ necessario questo svincolo intermedio e vogliamo che la Regione intervenga sul ministero in maniera più stringente”.

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