Foligno, concerto “Musica dell’Anima”, organizzato dal gruppo Hodi Hodi

Per sabato 9 maggio 2015, ore 21 il Gruppo missionario Hodi Hodi ha organizzato, presso il teatro S. Carlo di Foligno, un concerto a scopo benefico dal titolo “Musica dell’anima”.
L’evento è patrocinato dal Comune di Foligno e vedrà coinvolti il Coro Associazione Bisse di Spoleto, la Corale brasiliana ArtEncanto di Curitiba e il Gruppo Maanpa di Roma.

IL CONCERTO
Le corali si esibiranno in brani di musica classica, tradizionale e religiosa.
La prima parte del concerto sarà incentrata sull’esecuzione della Misa Criolla di Ramirez e la Missa dos Quilombos di Nascimento, mentre la seconda vedrà protagonista il coro brasiliano che eseguirà brani di repertorio classico tradizionale corale. Insieme ai musicisti del gruppo Bisse si esibirà il Gruppo Maanpa di Roma specializzato in musica delle regioni andine.

UN ABBRACCIO MONDIALE
Quattro realtà:
• il Gruppo Hodi Hodi, nato a Foligno nel 2005, è impegnato nella sensibilizzazione alle problematiche dei paesi del sud del mondo, in particolare della Tanzania e nella raccolta di fondi a sostegno dei progetti missionari per bambini, giovani e donne della valle dello Yovi in Tanzania;
• il Coro Associazione Bisse di Spoleto, nato nel 2001 con l’obiettivo di creare un’alternativa per tanti ragazzi spoletini accomunati dalla passione per il teatro, la musica e la arti in genere, realizza anche concerti benefici a favore di varie realtà;
• la Corale Art’EnCanto, fondata nel 2005, si esibisce in eventi sociali, con l’obiettivo di trasmettere messaggi d’amore, solidarietà e speranza per tutta la società. È esperta in brani della tradizione brasiliana e brani classici corali;
• il Gruppo Maanpa, nasce come movimento culturale in Cile negli anni 60 dalla passione comune per la musica tradizionale sudamericana, fu improntato al recupero e riadattamento del folklore latinoamericano e all’utilizzo della musica come arma di lotta ed impegno sociale e politico. Il loro repertorio è composto da brani della tradizione andina attraverso l’utilizzo di strumenti musicali tipici e da composizioni originali del gruppo.

Quattro realtà che si mettono insieme creando un filo di solidarietà, un abbraccio ideale che unisce diverse realtà del Mondo.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.gruppohodihodi.com

CHI SIAMO
La nascita del nostro gruppo affonda le radici nel 2001 quando due amici, appartenenti all’Unità Pastorale Valle del Topino, oggi Unità Pastorale “San Domenico” di Foligno, partono per recarsi nella valle dello Yovi in Tanzania, presso la missione dei padri Stimmatini, per prestare un mese di volontariato tra la gente dei villaggi. Da allora alcuni progetti ambiziosi a favore di quelle popolazioni hanno visto coinvolta l’intera Unità Pastorale. Nel 2005 si forma il “gruppo missionario” guidato da un prete della congregazione dei padri Stimmatini. Tale congregazione organizza periodicamente viaggi nei Paesi del Sud del mondo allo scopo di far conoscere realtà e culture diverse e offrire l’opportunità di vivere esperienze di condivisione e crescita personale a chi vuole orientare il proprio sguardo alla mondialità.
Negli ultimi anni, dopo uno di questi viaggi, ci siamo dati un nome più preciso che rispecchia lo spirito giusto e necessario per accostarsi ad altre culture: “Gruppo mondialità Hodi Hodi”. Questa espressione in lingua Swahili vuol dire: permesso? Posso entrare? Attualmente il gruppo è composto da giovani e meno giovani di Foligno, Verona, Roma che hanno vissuto un’esperienza in Africa e da qualche simpatizzante molto attivo che presto vi si recherà. Nel corso degli anni il gruppo, appoggiandosi alla comunità di cui sopra che a sua volta è sostenuta dalla Ong “ABCS” (Associazione Bertoni Cooperazione e Sviluppo) con sede a Verona, si è impegnato in varie attività e progetti il cui intero ricavato è andato a sostegno delle attività educative (asili e la scuola elementare) della missione di Msolwa nella valle dello Yovi e ad un progetto di microcredito per le donne del villaggio; ricordiamo: la stampa del calendario “Hakuna Matata”, il DVD “Safari Yetu”, il libro “Terra Rossa” e la “Mostra Fotografrica” per raccontare le emozioni di un viaggio; ancora cene e mercatini di beneficenza nelle parrocchie e in collaborazione con la Caritas diocesana, interventi periodici in loco per riparare e ristrutturare locali; il convegno annuale su temi di cooperazione e sviluppo; il concerto di pianoforte sul monte Subasio, “Note al Crepuscolo”, è da elencare tra i progetti realizzati la scorsa estate. Tutte le attività intraprese hanno una sola finalità quella di sensibilizzare alle povertà noi stessi e gli altri.
Con “Note al Crepuscolo – seconda edizione” vogliamo versare ancora una volta, con l’aiuto di quanti vi prenderanno parte, una goccia nel mare dei bisogni dei ragazzi tanzaniani della valle dello Yovi e delle donne alle quali è affidata la cura dell’intera famiglia.

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