Foligno a Sant’Anna di Stazzema per l’81° anniversario

Foligno a Sant’Anna di Stazzema per l’81° anniversario

Deposta una corona in memoria delle 560 vittime del 1944

FOLIGNO – Il Comune di Foligno ha preso parte alle celebrazioni per l’81° anniversario della strage di Sant’Anna di Stazzema, avvenuta il 12 agosto 1944, quando le truppe naziste massacrarono 560 civili, tra cui donne, bambini e anziani, nel piccolo paese toscano, divenuto simbolo della brutalità della guerra e della resistenza civile.

A rappresentare Foligno una delegazione ufficiale composta dai consiglieri comunali Nicola Badiali e Pier Francesco Pinna, che ha partecipato alla cerimonia commemorativa e ha deposto una corona d’alloro al sacrario dei caduti, in omaggio alle vittime dell’eccidio.

La presenza istituzionale del Comune umbro testimonia la vicinanza e l’impegno della città di Foligno nel mantenere viva la memoria di uno degli episodi più drammatici della Seconda guerra mondiale. Un gesto di solidarietà e responsabilità civile, che rafforza il legame tra comunità nel nome della pace, della democrazia e della giustizia storica.

Sant’Anna di Stazzema, oggi Parco Nazionale della Pace, è un luogo simbolico che richiama ogni anno migliaia di visitatori e rappresentanti delle istituzioni. La commemorazione si è svolta con la partecipazione di autorità civili, religiose e militari, delegazioni da tutta Italia e famigliari delle vittime, in un clima di raccoglimento, riflessione e impegno contro ogni forma di violenza e negazionismo.

Il Comune di Foligno, da anni sensibile alle tematiche della memoria storica e del dialogo tra le generazioni, rinnova con questa partecipazione il suo impegno educativo e civico per far conoscere ai più giovani le radici della nostra libertà e i valori fondanti della Costituzione italiana.

Il ricordo della strage di Sant’Anna, uno dei tanti eccidi perpetrati dai nazisti in ritirata durante l’estate del 1944, resta un monito contro l’odio e la guerra, e un richiamo alla responsabilità collettiva affinché tali atrocità non si ripetano mai più.

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