BEVAGNA – Domenica 7, alle ore 17.00, nello spazio Logge del Mercato Coperto a Palazzo dei Consoli in piazza Filippo Silvestri, l’Accademia di Bevagna presenterà il n. 3/2015 del suo semestrale “Grande Dizionario di Bevagna”, frutto della passione disinteressata di un manipolo di Bevanati innamorati della propria piccola patria e curiosi di far emergere dalla storia del passato aspetti ancora utili oggi. Il sommario delle voci è variegato e avvincente, e al solito sostenuto dalla qualità delle ricerche messe in campo. Il primo tema concerne le “Valenze culturali e paesaggistiche dell’olivicoltura in Valle Umbra”, assai attuale per la crisi delle piante d’ulivo; seguono l’accurata biografia del massimo storico locale, Fabio Alberti, e del manoscritto “Rerum Mevaniensium” che aspetta di vedere la stampa; il vivace saggio di Fabio Bettoni sulle fiere e i mercati di Bevagna; “L’analisi critica dei miti e delle leggende e la reinterpretazione della leggenda dell’Aiso”, eccellente studio del geologo illustre Roberto Colacicchi. A chiudere le “Curiosità e spigolature” di Arnaldo Picuti e Alfredo Properzi e i “Libri”, rubrica di Roberto Segatori.
Dopo l’approfondimento, con proiezioni, di due voci del Dizionario: sullo storico settecentesco Fabio Alberti (di Marta Gaburri) e sull’olivicoltura (di Primo Proietti, professore all’Università di Perugia), e dopo la presentazione di nuovi Accademici, si aprirà il momento delle proposte avanzate dal pubblico presente, cui farà seguito il consueto frugale rinfresco con cibi predisposti e forniti dai soci dell’Accademia.

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