La Proloco di Bevagna auspica un ritorno al buon senso. Sarebbe infatti sufficiente una piccola dose di buon senso per capire che in un territorio così piccolo, due centri limitrofi, legati da un’unica antica strada, è possibile e necessario il rispetto e la sinergia. Che siano antichi dissapori o mancanza di attenzione a cosa succede nella porta accanto, sta di fatto che tra Bevagna e Foligno è necessario che torni la calma. Che parli il bene delle città e dei cittadini.
Da trent’anni nella seconda metà del mese di giugno a Bevagna si svolge il Mercato delle Gaite, un fiore all’occhiello non solo del nostro piccolo borgo ma dell’Umbria intera. Una manifestazione che nasce dalla passione di un intero paese che si riconosce nella sua storia, e che trova nella riconferma della sua antica identità nuova forza e vigore. Un momento di grande comunione in cui le generazioni si intrecciano e collaborano. Una manifestazione che è andata via via crescendo fino a varcare i confini non solo regionali ma nazionali.
E’ tanto difficile capire che facendo coincidere con i momenti salienti del Mercato delle Gaite, che sono nei due fine settimana, ben due eventi di intrattenimento a poca distanza si creerebbe una inutile e dannosa contrapposizione? Rischiando di far perdere qualcosa a tutti e alimentando sul fuoco della antica inimicizia tra le due città.
La Proloco di Bevagna, in piena attività per preparare il suo periodo “Speciale Gaite”, come sempre a supporto della città e della sua più grande e bella manifestazione, condividendo le preoccupazioni e gli sforzi dell’Amministrazione Comunale e dell’Ente Gaite, fa appello al buon senso e all’intelligenza dei vicini di casa perché si trovi una soluzione. Ma presto, perché il tempo sta per scadere.

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