Lettera e dono del Comandante Generale dei Carabinieri
Ha raggiunto un traguardo straordinario l’Appuntato dei Carabinieri Salvatore Calacoci, che il 10 novembre ha compiuto cento anni. L’importante ricorrenza è stata celebrata nella residenza per anziani “Villa La Quiete” di Foligno, dove il militare vive da alcuni anni, circondato dall’affetto dei familiari, degli amici e del personale della struttura.
Per rendere omaggio al centenario, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Perugia, Colonnello Sergio Molinari, accompagnato dal Comandante della Compagnia di Foligno, Capitano Antonello De Sanctis, ha consegnato personalmente a Calacoci una lettera di auguri del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo. Insieme al messaggio, anche un dono simbolico: il crest con lo stemma araldico dell’Arma dei Carabinieri, emblema dei valori di fedeltà, onore e servizio che hanno accompagnato la vita del militare.
Durante la cerimonia, l’Appuntato Calacoci ha voluto stringere tra le mani il Tricolore, segno tangibile del suo profondo amore per l’Italia, alla quale ha dedicato con lealtà e coraggio la propria carriera nell’Arma. La festa si è svolta in un clima di partecipazione e riconoscenza, con la presenza degli ospiti della residenza e dei familiari, in particolare del figlio Giuseppe, che ha espresso l’orgoglio della famiglia per questo significativo momento.
Nato in Calabria, Calacoci ha prestato servizio in diverse sedi durante il corso della sua carriera, distinguendosi per senso del dovere, disponibilità e attaccamento ai principi che contraddistinguono la Benemerita. Anche dopo il congedo, ha continuato a rappresentare con dignità e rispetto l’uniforme indossata, mantenendo vivi i valori dell’Istituzione.
Nel corso della visita, il Colonnello Molinari ha portato gli auguri e il saluto del Comandante Generale e di tutti i Carabinieri della provincia di Perugia, evidenziando come la storia personale di Calacoci costituisca un esempio di dedizione e integrità morale per le nuove generazioni dell’Arma.
L’incontro si è concluso con un brindisi, un coro di auguri e l’esecuzione dell’inno di Mameli, accompagnato da un lungo applauso dei presenti. Tra momenti di commozione e ricordi condivisi, la giornata ha voluto celebrare non solo il traguardo anagrafico, ma anche la testimonianza di un’intera esistenza spesa al servizio dello Stato e dei cittadini.
L’Appuntato Salvatore Calacoci, oggi centenario, continua a rappresentare un esempio di fedeltà e di spirito di servizio, valori che restano pilastri fondamentali dell’Arma dei Carabinieri. La sua vita, scandita da impegno, sacrificio e profondo senso del dovere, è stata ricordata con riconoscenza e affetto da tutti coloro che hanno preso parte alla celebrazione.
Un secolo di vita dedicato ai principi di onestà, rispetto e amore per la Patria: così è stato onorato l’Appuntato Calacoci, che ancora oggi porta nel cuore l’orgoglio di aver servito con disciplina e passione l’Italia e l’Arma dei Carabinieri.

Commenta per primo