Tentata truffa a 90enne, arrestato 46enne a Foligno

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Bloccato dalla Polizia davanti casa della vittima

Un 46enne con precedenti penali è stato arrestato a Foligno dagli agenti della Polizia di Stato per il reato di tentata truffa aggravata ai danni di una donna ultra novantenne. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per episodi di ricettazione, truffa, accesso abusivo a sistemi informatici e guida sotto effetto di sostanze stupefacenti, è stato bloccato in flagranza davanti all’abitazione dell’anziana.

La vicenda ha avuto origine da una telefonata ricevuta dalla donna, nella quale un individuo si era finto un Maggiore dell’Arma. Con tono autoritario, le aveva riferito che la sua autovettura era stata notata nei pressi di una gioielleria teatro di una rapina e che, per questo motivo, erano in corso indagini. L’interlocutore le aveva quindi chiesto se possedesse gioielli e, ottenuta risposta positiva, aveva preteso una descrizione dettagliata di tutti i preziosi in suo possesso, sostenendo che fosse necessario verificarne la corrispondenza con quelli oggetto della presunta rapina.

L’anziana, pur inizialmente spiazzata, ha presto iniziato a sospettare dell’insolita richiesta. Fingendo di recarsi nella stanza dove custodiva i gioielli, ha mantenuto il truffatore al telefono e, nel frattempo, ha contattato la Polizia tramite il proprio cellulare. Gli operatori, resisi conto della truffa in atto, l’hanno invitata a proseguire la conversazione e hanno predisposto l’invio di agenti in borghese presso la sua abitazione.

Il malintenzionato, convinto di avere ormai conquistato la fiducia della donna, l’ha esortata ad attendere un presunto incaricato del Tribunale che si sarebbe recato da lei per ritirare i gioielli e portarli a un inesistente accertamento. Poco dopo, il 46enne si è presentato alla porta dell’anziana, ma ad attenderlo ha trovato i poliziotti, che lo hanno immediatamente bloccato e accompagnato negli uffici del Commissariato di Foligno.

Lì, una volta ricostruita l’intera dinamica dei fatti e completate le procedure di rito, l’uomo è stato arrestato per tentata truffa aggravata. Il provvedimento è stato poi convalidato il 24 settembre 2025 dal Tribunale di Spoleto.

Il soggetto, come stabilito dalla normativa, deve essere considerato innocente fino a eventuale condanna definitiva. Contestualmente, nei suoi confronti è stato avviato anche il procedimento amministrativo per l’emissione del foglio di via obbligatorio da parte del Questore di Perugia, con divieto di ritorno nel Comune di Foligno.

Il tempestivo intervento degli agenti ha impedito che l’anziana fosse privata dei suoi beni e ha consentito di assicurare alla giustizia un individuo con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona. Il caso evidenzia il modus operandi ricorrente in truffe di questo tipo, nelle quali i malintenzionati si fingono appartenenti alle forze dell’ordine o funzionari istituzionali, sfruttando la vulnerabilità delle vittime.

La prontezza della signora, che ha avuto la lucidità di contattare la Polizia mentre parlava con l’uomo, è stata determinante per il buon esito dell’operazione. Grazie alla sua collaborazione e alla rapidità di intervento della squadra di polizia giudiziaria, il tentativo di frode si è concluso senza danni.

Il 46enne rimane ora a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa delle successive fasi processuali, mentre le autorità proseguono nelle attività volte a contrastare episodi di truffe agli anziani, fenomeno che continua a rappresentare una delle principali minacce per la sicurezza dei cittadini più fragili.

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