Sedano Nero di Trevi, produzione raddoppiata nel Consorzio

Sedano Nero di Trevi, produzione raddoppiata nel Consorzio

Evento agli Orti delle Canapine celebra l’antico ortaggio

La produzione del Sedano Nero di Trevi registra un incremento significativo. A un anno dalla nascita del Consorzio di Tutela, i dati confermano una crescita dei produttori aderenti e un aumento consistente della produzione, con prospettive di nuovi ingressi che rafforzano la filiera. Questo raro ortaggio, coltivato solo in una zona limitata bagnata dal fiume Clitunno, viene raccolto in questo periodo dell’anno seguendo metodi tradizionali tramandati da generazioni. Fonte: Consorzio di Tutela del Sedano Nero di Trevi.

“Grazie all’adesione di un nuovo produttore, quest’anno abbiamo raddoppiato la produzione – ha spiegato il vicepresidente Annibale Bartolomei –. L’obiettivo è estendere la diffusione del Sedano Nero non solo a Trevi, ma anche ai comuni limitrofi e a mercati più ampi. Parallelamente continueremo a valorizzare derivati come pasta, pesto e birra, permettendo di gustare questo prodotto durante tutto l’anno”.

L’aumento nella produzione è stato annunciato in occasione dell’iniziativa Slow Food organizzata agli Orti delle Canapine dalla Condotta Slow Food di Trevi in collaborazione con il Comune e il Consorzio, con la partecipazione dell’assessore all’Agricoltura Cinzia Speroni. I presenti hanno potuto assistere alla legatura e all’incartamento delle piante, operazioni tradizionali che garantiscono il tipico imbianchimento, la croccantezza e l’aroma intenso del Sedano Nero, presidio Slow Food e simbolo della città.

Alvaro Paggi, agronomo e presidente della Condotta, ha guidato il gruppo tra gli orti irrigati dalle acque del Clitunno, spiegando le fasi di coltivazione e la storia del prodotto, che unisce natura, cultura e tradizione agricola. L’escursione, partita dalla Chiesa di Santa Maria Pietrarossa, si è conclusa con la “Merenda del contadino” presso l’Azienda Agricola Bartolomei, con prodotti tipici locali, tra cui spalletta di maiale, pecorino, panzanella, verdure, vino Trebbiano Spoletino, liquore Sedanino e dolci tradizionali.

L’evento ha sottolineato come il Sedano Nero di Trevi non sia solo un’eccellenza gastronomica, ma rappresenti memoria e identità della comunità, confermando il legame tra territorio, coltura e futuro sostenibile della produzione locale. Fonte: Consorzio di Tutela del Sedano Nero di Trevi.

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