Fermato con cocaina e hashish dopo un inseguimento a Montefalco
Un giovane di 24 anni, cittadino italiano e con precedenti penali, è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Foligno con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è avvenuto nel corso di un servizio di pattugliamento finalizzato al contrasto della diffusione di droghe leggere e pesanti sul territorio.
L’episodio si è verificato lungo via Ugo Foscolo, dove il giovane, alla vista dei militari che gli intimavano l’alt, ha tentato la fuga in auto. Durante l’inseguimento, ha lanciato dal finestrino 9 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 5 grammi, successivamente recuperati e sequestrati dai Carabinieri.
Una volta bloccato, gli operatori hanno proceduto a effettuare perquisizioni personali, del veicolo e dell’abitazione del sospettato. Nel corso delle operazioni, sono stati trovati 0,5 grammi di hashish, strumenti per il confezionamento delle dosi e 1.580 euro in contanti, ritenuti compatibili con attività di spaccio.
Dopo la formalizzazione dell’arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Spoleto, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Il giudice ha confermato il provvedimento applicando la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’attività si inserisce in un quadro di controlli più ampi che l’Arma dei Carabinieri sta portando avanti nella zona, con particolare attenzione ai reati legati al traffico di sostanze stupefacenti. L’obiettivo, secondo quanto riferito dagli investigatori, è monitorare con continuità le aree ritenute a rischio, anche in considerazione della giovane età di molti soggetti coinvolti.
Il caso di Montefalco evidenzia come il fenomeno dello spaccio non si limiti ai grandi centri urbani ma coinvolga anche realtà di dimensioni minori. I militari di Foligno, su direttiva della Procura, proseguiranno nelle attività di controllo, intensificando i servizi straordinari di prevenzione, anche con l’impiego di pattuglie mobili e unità cinofile.
Secondo fonti investigative, la droga sequestrata avrebbe potuto fruttare diverse centinaia di euro se immessa sul mercato locale. L’attenzione resta alta anche per quanto riguarda il possibile coinvolgimento di altri soggetti, anche minorenni, nella rete di spaccio che potrebbe fare capo al giovane arrestato.
L’operazione si aggiunge a una serie di interventi simili già condotti negli ultimi mesi nella provincia di Perugia, dove le forze dell’ordine stanno adottando un approccio integrato tra pattugliamenti, perquisizioni e indagini sul territorio. L’attività di contrasto, spiegano gli inquirenti, si basa anche sulle segnalazioni dei cittadini e sul monitoraggio di zone note per essere punti di ritrovo giovanili.
Il giovane resterà sottoposto alla misura cautelare fino al completamento delle indagini preliminari. Non sono esclusi sviluppi nelle prossime settimane, anche alla luce di eventuali collegamenti con altri episodi di spaccio avvenuti nella stessa area.

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