⛪ Approvato il progetto da 300 mila euro per il rafforzamento strutturale e il restauro della chiesa di San Pietro a Sant’Eraclio. Previsti interventi sulla facciata, sulla torre campanaria e sulle murature per migliorare la sicurezza dell’edificio storico.
Stanziati 300 mila euro per sicurezza e consolidamento strutturale
Arriva il via libera al progetto di rafforzamento locale e restauro della chiesa di San Pietro, situata nella frazione di Sant’Eraclio, nel comune di Foligno. L’approvazione è stata formalizzata dalla conferenza permanente nell’ambito delle attività dedicate alla ricostruzione e alla tutela del patrimonio ecclesiastico. L’intervento prevede un investimento complessivo di 300 mila euro destinato a migliorare la risposta strutturale dell’edificio e a ridurne la vulnerabilità, preservando al tempo stesso le caratteristiche architettoniche e storiche della chiesa.
Un edificio storico al centro dell’intervento
La chiesa di San Pietro presenta una pianta rettangolare con un’unica navata e una copertura a capanna. All’interno la navata è caratterizzata da una volta a botte a tutto sesto con lunette, irrigidita da arconi trasversali che accompagnano lo sviluppo dell’aula liturgica. Nella parte terminale dell’edificio si trova il presbiterio, leggermente rialzato rispetto al piano della navata. Da questo ambiente è possibile accedere direttamente alla torre campanaria, collocata sul lato sud del complesso religioso. L’intervento progettato tiene conto delle caratteristiche costruttive dell’edificio e punta a migliorarne il comportamento in caso di sollecitazioni strutturali.
Consolidamenti sulla facciata e sulla torre campanaria
Il progetto comprende una serie di opere mirate alla sicurezza della struttura. Gli interventi interesseranno in particolare la facciata principale e la torre campanaria, elementi che richiedono specifiche operazioni di consolidamento. Sono previsti il rinforzo del cornicione, il consolidamento delle murature, la cerchiatura delle aperture, l’esecuzione di perforazioni armate e ulteriori lavorazioni destinate a ridurre la vulnerabilità della cella campanaria. Le opere sono finalizzate a incrementare la stabilità complessiva dell’edificio e a garantirne una migliore conservazione nel tempo.
Tutela del patrimonio storico e della comunità
L’intervento si inserisce nel percorso di recupero degli edifici religiosi danneggiati, con l’obiettivo di coniugare sicurezza, conservazione e valorizzazione del patrimonio storico. Il Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli ha evidenziato come le chiese rappresentino non soltanto luoghi di culto, ma anche punti di riferimento per la memoria collettiva e l’identità delle comunità locali. Ha inoltre sottolineato che la loro messa in sicurezza permette di restituire ai cittadini spazi significativi della vita sociale e religiosa. Castelli ha ringraziato la Regione Umbria, il vescovo Felice Accrocca, l’Ufficio Speciale Ricostruzione Umbria, il sindaco di Foligno Stefano Zuccarini e tutti i tecnici coinvolti per il lavoro svolto nella definizione del progetto.
Un investimento per Sant’Eraclio
Il finanziamento riguarda direttamente uno degli edifici più rappresentativi della frazione di Sant’Eraclio, la più popolosa del territorio comunale di Foligno. Il sindaco Stefano Zuccarini ha definito il finanziamento un segnale concreto di attenzione da parte del Governo nei confronti della città, sottolineando come il progetto interessi un luogo di particolare valore per la comunità locale. Secondo il primo cittadino, il risultato ottenuto conferma l’importanza della collaborazione istituzionale con il Commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, ringraziato per l’attenzione riservata al territorio e per aver dato seguito agli impegni assunti.
Un nuovo passo nel percorso della ricostruzione
L’approvazione del progetto consente ora di avviare il percorso che porterà alla realizzazione degli interventi di consolidamento e restauro della chiesa di San Pietro. Le opere contribuiranno a migliorare la sicurezza dell’edificio, preservandone il valore storico, architettonico e religioso e garantendo alla comunità di Sant’Eraclio un luogo di culto più sicuro e meglio conservato per il futuro.

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