Prospettive e rischi al centro tra Foligno e Fabriano 2026
La XV edizione della Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza si prepara a tornare dal 15 al 19 aprile con un tema che intercetta una delle questioni più urgenti del nostro tempo: il rapporto tra essere umano, scienza e innovazione. L’appuntamento, ormai radicato nel panorama culturale nazionale, coinvolgerà ancora una volta Foligno e Fabriano, unite da una collaborazione che negli anni ha consolidato una rete culturale capace di generare riflessioni condivise e progettualità comuni.
Il filo conduttore scelto per il 2026, “Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi”, invita a interrogarsi su come la tecnologia stia ridefinendo l’esperienza umana, aprendo scenari promettenti ma anche carichi di responsabilità. L’obiettivo è riportare l’uomo al centro, senza rinunciare alla spinta verso il futuro.
La nuova grafica racconta l’equilibrio tra scienza e pensiero
La presentazione della grafica ufficiale, firmata da Maira Grassi, ha offerto una prima chiave di lettura del tema. L’artista ha scelto di reinterpretare l’eredità dell’umanesimo rinascimentale, ispirandosi all’iconico uomo vitruviano di Leonardo da Vinci per costruire una composizione che parla di equilibrio, misura e ricerca interiore.
Al centro emerge una figura femminile, sospesa tra due triangoli che simboleggiano le dimensioni scientifica e filosofica, chiamate a convergere in un punto di sintesi. La postura richiama la tradizione francescana, evocando accoglienza e apertura, mentre i piedi nudi e gli abiti civili sottolineano la dimensione universale della figura: una persona qualunque, rappresentativa di ciascuno.
Attorno a lei si intrecciano simboli che raccontano il presente e il futuro: la Stazione Spaziale Internazionale, Marte e la Luna come mete di nuove esplorazioni, il DNA come fondamento della medicina contemporanea, il gingko biloba come emblema di resilienza. Non mancano richiami alla teoria della relatività di Einstein e al pensiero di Galileo, mentre un cubo con la parola “pace” racchiude il messaggio ultimo dell’opera. Grassi ha spiegato come anche strumenti di intelligenza artificiale siano stati utilizzati nel processo creativo, sempre guidati da un pensiero umano consapevole.
Le voci della presentazione: un territorio che fa rete
Durante la conferenza stampa, il presidente del Laboratorio di Scienze Sperimentali, Maurizio Renzini, ha evidenziato la crescita costante della manifestazione e la capacità di affrontare temi complessi con rigore e apertura. Il direttore Pierluigi Mingarelli ha sottolineato l’importanza di un dialogo maturo tra uomo e tecnologia, ricordando come la sfida non sia temere l’innovazione, ma integrarla con il pensiero critico.
Dal Comune di Fabriano, Daniele Salvi ha rimarcato il valore della collaborazione interregionale, mentre il presidente del Rotary Club, Gabriele Alfonsi, ha ricordato il ruolo dei volontari e l’impatto culturale che la Festa genera sul territorio. Le assessore Elisabetta Ugolinelli e Alessandra Leoni hanno definito la manifestazione un patrimonio cittadino, capace di coinvolgere i giovani e di rendere accessibili temi che spesso restano confinati agli ambienti accademici. Anche la Bcc Spello e Velino ha confermato il proprio sostegno, riconoscendo nella Festa un ponte tra tradizione e modernità.
Prime anticipazioni: viaggi, scoperte e radici culturali
Guardando al programma, Mingarelli ha annunciato la partecipazione di un ufficiale della nave scuola Amerigo Vespucci, che racconterà il viaggio di due anni intorno al mondo, simbolo di esplorazione e conoscenza. Un altro focus sarà dedicato all’umanesimo francescano e alla cosiddetta “scienza dei maghi”, con tre autori di rilievo che apriranno la manifestazione offrendo una lettura contemporanea di un patrimonio culturale che continua a parlare al presente.
La XV Festa di Scienza e Filosofia si prepara così a riaccendere il dibattito tra Foligno e Fabriano, con l’intento di costruire un nuovo equilibrio tra sapere scientifico, responsabilità etica e visione del futuro.

Commenta per primo