“Sotto il segno del Covid”, concorso nazionale per adolescenti

Sotto il segno del Covid concorso nazionale per adolescenti

“Sotto il segno del Covid”, concorso nazionale per adolescenti

Durante la pandemia, costretta a stare in casa, ho molto seguito la televisione. Si parlava molto di scuola, di Dad, ma nessuno o quasi ha fatto parlare gli studenti. Io soffrivo anche per loro, per i miei ex-alunni e per tutti gli adolescenti. Mi chiedevo cosa facessero in casa, come vivevano l’amore, l’amicizia, il rapporto con la famiglia nella convivenza imposta, i rapporti con gli insegnanti e i compagni limitati alla DAD. Allora mi sono inventata un concorso nazionale letterario per DARE LORO VOCE. Hanno risposto in 101 da tutta Italia, da Verona a Palermo. I loro racconti sono stati raccolti in un libro.


da Ivana Donati
Presidente dell’Associazione FulgineaMente


“Sotto il segno del Covid. L’amore, l’amicizia, la famiglia, la scuola al tempo della pandemia” Appena possibile organizzeremo convegni in tutta Italia, nelle città da dove provengono le testimonianze, con gli studenti, gli insegnanti, i dirigenti, i genitori e chiunque si occupi di scuola.
Invio l’introduzione al libro ma sono disposta a rispondere alle vostre domande se volete scrivere un articolo sul libro appena pubblicato dalla casa editrice Bertoni.
Introduzione

L’Associazione FulgineaMente di Foligno, in provincia di Perugia, si occupa da anni di diffondere, presso le giovani generazioni, il gusto della lettura e la passione per la scrittura. L’emergenza sanitaria, causata dal COVID 19, ha radicalmente modificato le abitudini e gli stili di vita di tutti noi, ma soprattutto degli adolescenti.

Ognuno di noi è rimasto chiuso in casa. Il nostro contatto con il mondo esterno era costituito soprattutto dalla televisione e dai social che poco si sono occupati degli studenti, tranne che per i problemi delle scuole chiuse o aperte e delle nuove metodologie didattiche con la DAD. Ci siamo chiesti come stavano vivendo il lockdown, come vivevano i legami familiari costretti a stare in casa tutto il tempo, come vivevano la nuova esperienza scolastica lontani dagli insegnanti e dai compagni, come vivevano l’amicizia senza i contatti con gli amici, come vivevano l’amore, separati dai fidanzati, dalle fidanzate, senza contatti con l’altro sesso.

L’Associazione ha pensato di DARE LORO VOCE, di ascoltarli, proponendo un concorso di scrittura per sollecitarli a parlare della propria vita durante la pandemia.

Siamo convinti che l’esercizio della scrittura e la condivisione possano essere uno strumento per combattere le ansie e le paure che ciascuno di noi prova in un periodo molto difficile anche dal punto di vista emotivo. La raccolta in un libro, infine, è un modo per prestare attenzione ai ragazzi e continuare a riflettere sull’esperienza per superarla e trarne beneficio per il miglioramento di ognuno noi. Loro lo hanno fatto con impegno, con forza, con coraggio.

Colpiscono infatti le loro riflessioni, il loro desiderio di superare questo periodo di difficoltà cogliendo delle occasioni per crescere, conoscersi, scoprire degli aspetti di se stessi e dei propri familiari che non conoscevano e forse non avrebbero mai conosciuto, se la pandemia non ci avesse colpiti. Hanno avuto modo, alla loro età non è scontato, di scoprire il valore delle piccole cose, della bellezza della natura che ci circonda e che, nella frenesia della vita di tutti i giorni, ci sfugge. La diffusione e la presentazione del libro in varie località d’Italia, da dove provengono gli studenti che hanno partecipato al concorso, potranno essere un’ occasione preziosa di incontro per i giovani, gli insegnanti, i dirigenti e i genitori.

1 Commento

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*