Foligno 2030, “Basta proclami sulla rete ferroviaria umbra”

Foligno 2030 basta proclami sulla rete ferroviaria umbra

Foligno 2030, “Basta proclami sulla rete ferroviaria umbra”

La questione della difesa e dello sviluppo delle Omc di Foligno è stata più volte portata all’attenzione dell’Amministrazione comunale e regionale da parte delle opposizioni di centrosinistra: rilanciare l’impianto oggi significherebbe garantire lavoro per i giovani e crescita del territorio per i prossimi 20-25 anni.

Da parte del Sindaco Zuccarini, tra l’altro assente nella Commissione specifica sulle Omc, tanti proclami e post in materia sui social, ma nessun reale passo avanti. Per di più queste affermazioni dimostrano una mancata preparazione in materia.


Fonte: Foligno 2030


Come ricorda in una nota la Filt Cgil dell’Umbria, il sindaco Zuccarini, riportando attraverso i social il protocollo tra Regione e Rete ferroviaria italiana per il raddoppio della linea Foligno – Terontola e il raddoppio della Orte – Falconara (intervento strategico inserito nel Pnrr nazionale grazie al Governo) menzionava erroneamente l’utilizzo della “tecnologia Rmts”, che – come ricorda il Sindacato di categoria – non esiste.

“Esiste invece l’Ertms (European Rail Traffic Management System/European Train Control System) che è un sistema di protezione e distanziamento e non un potenziamento della portata e della velocità dell’infrastruttura” precisa sempre il sindacato.

Come tanti cittadini e cittadine siamo costantemente preoccupati dell’evanescenza di questa Amministrazione, che oltre a non svolgere i compiti del quotidiano, sistemare strade e tenere pulito il centro e le frazioni, risulta impreparata di fronte ai problemi e alle questioni strategiche per lo sviluppo della Città e dell’Umbria.
Consigliamo al Sindaco di stare meno sui social e più in mezzo alla gente e ai problemi, preparandosi in modo adeguato in relazione alle occasioni e le possibilità di sviluppo del nostro territorio.

Incontrare, ascoltare e collaborare con tutte le forze sociali della città, e non soltanto alcune, è un esercizio che potrebbe aiutare lo stesso Sindaco e l’Amministrazione a trovare le migliori soluzioni ai problemi ed anche a non incappare in gaffe pubbliche che mettono in cattiva luce l’intera Città

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