Via libera decisivo per l’infrastruttura attesa nella Valle del Menotre
L’iter burocratico si chiude. Il progetto entra nel vivo
Il Cipess ha dato il via libera definitivo al nuovo svincolo di Scopoli. L’intervento vale 34 milioni di euro. La notizia è stata comunicata dal sottosegretario di Stato Alessandro Morelli. L’approvazione segna un punto di svolta per la viabilità della Valle del Menotre. L’opera era ferma da anni. La precedente amministrazione regionale di sinistra l’aveva bocciata. Ora il quadro cambia radicalmente.
La reazione del consigliere regionale Melasecche
Enrico Melasecche, capogruppo della Lega all’Assemblea legislativa dell’Umbria, ha parlato di grande soddisfazione. Il consigliere ha ricordato il lavoro svolto nella passata Giunta di centrodestra. Allora ricopriva l’incarico di assessore alle infrastrutture. Melasecche sottolinea che il progetto è stato riportato in vita. Dopo la bocciatura ereditata, si è lavorato per restituire concretezza all’opera.
Il risultato, spiega Melasecche, arriva dopo un percorso condiviso. Il governo, le realtà locali e il Comune di Foligno hanno collaborato. Un ruolo centrale lo ha avuto il sindaco Stefano Zuccarini. Fondamentale è stato anche il supporto dell’avvocato Alessio Fiacco. Quest’ultimo è il punto di riferimento del Comitato della Valle del Menotre. Il comitato ha portato avanti le istanze del territorio con determinazione.
I benefici per la viabilità e l’ospedale
Lo svincolo migliorerà i collegamenti dell’intera valle. I tempi di percorrenza verso Foligno si ridurranno. L’accesso all’ospedale diventerà più rapido e sicuro. Si tratta di un servizio essenziale per cittadini, famiglie e imprese. La popolazione attende da anni un intervento strutturale su questa direttrice.
Le prossime tappe: progettazione esecutiva e gare
Con l’ok del Cipess si apre la fase attuativa. La società Quadrilatero Marche-Umbria e Anas sono i soggetti attuatori. Nei prossimi mesi trasformeranno il progetto definitivo in esecutivo. Seguirà la validazione tecnica. Dopo ancora, la predisposizione della gara d’appalto. L’obiettivo dichiarato è avviare le procedure di gara entro i tempi amministrativi previsti.
Cantierizzazione fissata per la primavera del 2027
La partenza dei cantieri è programmata per la primavera del 2027. Il cronoprogramma dipende dalla rapidità delle procedure. Melasecche parla di un risultato strategico per l’intera comunità della Valle del Menotre. L’opera restituisce prospettiva a un territorio rimasto a lungo ai margini. Il via libera definitivo del Cipess rappresenta l’ultimo atto della pianificazione. Da qui in avanti, l’impegno si sposta sulla realizzazione fisica dell’infrastruttura.

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