Il Foligno calcio perde fuori casa contro la Narnese per uno a due

Il Foligno calcio perde fuori casa contro la Narnese per uno a due

Oggi si è disputata la ventisettesima gara del campionato di Eccellenza umbra. La partita Narnese-Foligno svolta allo stadio comunale “Moreno Gubbiotti” di Narni (TR), è terminata 2-1 in favore della Narnese. Il Foligno rimanda l’appuntamento con la matematica della promozione in Serie D. La squadra di Armillei nel catino del “Moreno Gubbiotti” di Narni cade 2-1 dopo essere passato in vantaggio in avvio. Un ottimo primo tempo non è bastato ai Falchi per avere ragione di una Narnese che nella ripresa ha alzato i ritmi, sfruttando il calo del Foligno. Una doppietta della “bestia nera” Quondam condanna quindi al ko. Per vincere il campionato servirà vincere domenica contro l’Angelana al “Blasone”: il Lama infatti ha perso a Ponte San Giovanni e il distacco è sempre di 8 punti.

LA SFIDA – Si capisce da subito che sarà una gara combattuta, ma il Foligno scende in campo con la giusta personalità. Addirittura dopo 4′ arriva anche il vantaggio: Peluso pennella da angolo e Fondi sul primo palo brucia tutti e insacca. La reazione dei padroni di casa poco dopo (8′) con Vastola che vince due contrasti e prova la botta da fuori, con la palla di poco alta. I Falchi però quando arrivano nell’area narnese fanno paura, in particolare dai calci piazzati.

All’ 11′ infatti serve un doppio incredibile miracolo di Cunzi, che si oppone alla grande sui colpi di testa di Zanchi prima e Francioni poi in seguito a un angolo di Peluso. Risposta dei locali al 19′ con zuccata del gigante Quondam su angolo di Vastola che vola sopra la traversa. Match intenso, con gli uomini di Armillei che fanno il gioco: al 37′ Peluso imbecca Gjinaj, che ci mette la forza ma non trova anche la precisione sul primo palo. Foligno in controllo fino alla fine della frazione. Succede però l’imprevedibile al fotofinish, al secondo minuto di recupero.

Quondam va a battere una punizione (anche se l’azione era viziata da un fallo di mano dello stesso attaccante) dai 25 metri in maniera forte e rasoterra: un tiro che non lascia scampo all’esordiente Meniconi. Dini manda tutti al riposo e per il Foligno tutto da rifare. Il gol subìto è una mazzata, perchè nella ripresa l’atteggiamento non è lo stesso. Vero che Gjinaj in tre minuti ha tre occasioni (al 6′ diagonale respinto da Cunzi, al 7′ mette sul secondo palo ma Peluso è in ritardo; all’8′ destro a giro dal limite disinnescato dal portiere), ma la Narnese è più convinta, cattiva e tambureggiante.

I locali sfiorano il 2-1 al 12′ con una girata di Bellini, poi protestano per un mani di Francioni in area (15′), poi al 23′ sfruttano un episodio favorevole e trovano il vantaggio. Zanchi chiede il cambio per un infortunio muscolare ma l’arbitro, al momento di un corner locale, non autorizza la sostituzione con Ciccioli. Foligno in dieci e con gli schemi difensivi scombussolati. Arriva così un cross dalla corsia mancina verso il secondo palo dove Quondam è tutto solo; Meniconi prova l’uscita disperata ma, contro il panzer narnese e la sua prestanza fisica che travolge tutto, nulla può. La palla entra in rete per la gioia dei sostenitori locali.

Di fatto la gara finisce qui. Il Foligno è stanco, vista anche la fatica degli impegni ravvicinati con la Coppa di mezzo, butta avanti i palloni senza però lucidità; la Narnese non molla più un centimetro e conduce in porto la vittoria. Buon per i Falchi che anche il Lama incappi nella sconfitta a Ponte San Giovanni. Per la D serviranno tre punti in casa con l’Angelana domenica al “Blasone”.

Queste le dichiarazioni del tecnico del Foligno Antonio Armillei al termine del match: «Abbiamo fatto un gran primo tempo, meritavamo anche il doppio vantaggio. Abbiamo preso gol proprio a pochi secondi dalla fine… Nella ripresa siamo partiti bene, poi è arrivato il 2-1 e lì dovevamo essere più svegli per la questione del cambio. Ringrazio i tifosi anche oggi per il loro sostegno: ora cerchiamo di chiudere domenica il discorso Serie D».

NARNESE – FOLIGNO 2-1
NARNESE (4-3-3): Cunzi; Kola (10′ st Kerjota), Angeluzzi (6′ pt Consolini), Ponti, Tiberti; Petrini, Silveri, Vastola; Raggi, Quondam (29′ st N. Grifoni), Rocchi (10′ st Bellini).
A disp.: Pettine, Tancini, Formoso, Chiani, Proietti. All.: Sabatini.
FOLIGNO (4-4-2): Meniconi; Pinsaglia (31′ st Ramilli), Zanchi (24′ st Ciccioli), Petterini, Pagliarini (21′ st Giabbecucci); Pettinelli, Gorini, Fondi (31′ st Ventanni), Gjinaj; Francioni, Peluso.
A disp.: Manni, Baldoni, Salvucci, Materazzi, Tempesta. All.: Armillei.
ARBITRO: Dini di Città di Castello (assistenti: Finori di Gubbio – Casagrande di Gubbio).
MARCATORI: 4′ pt Fondi (F), 47′ pt e 23′ st Quondam (N).
NOTE: spettatori 500 circa. Ammoniti: Tiberti (N), Silveri (N), Consolini (N), Raggi (N), Pagliarini (F), Grifoni (N), Gorini (F). Angoli: 10-5. Recupero: 2′ pt e 7′ st

Valerio Mancini

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