Giulio Pellizzari sigla un 5° posto di carattere al Trofeo Buffoni

 
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Giulio Pellizzari sigla un 5° posto di carattere al Trofeo Buffoni al termina della sua 52° edizione sulle strade di Montignoso

Giulio Pellizzari sigla un 5° posto di carattere al Trofeo Buffoni

Un po’ di rammarico ma anche tanto orgoglio per Giulio Pellizzari al termine di una 52° edizione del Trofeo Buffoni affrontata da assoluto protagonista. Lo Junior in forza all’UC Foligno si è infatti distinto anche nella più celebre delle classiche toscane, non a caso di categoria internazionale, chiusa con un 5° posto che non rende del tutto giustizia ad una prestazione di assoluto spessore.

Sulle strade di Montignoso l’atleta camerte ha saputo esaltarsi dalla medio-lunga distanza, infiammando a modo suo una corsa di 135 km complessivi ed oltremodo ricca di pretendenti blasonati. Pellizzari si è esposto in prima persona sin dal terzo dei sei passaggi complessivi lungo la decisiva ascesa della Fortezza, quando di km all’arrivo ne mancavano ancora 45, per poi mettere alla frusta i rivali anche nella tornata successiva.

Gli equilibri della gara sono tuttavia andati a rovesciarsi nella penultima tornata, quando il campione regionale marchigiano si è ritrovato ad inseguire dopo un frazionamento del gruppo, rinfoltitosi ad una 30ina di unità dopo le fiammate precedenti, causato da un attacco di Dario Igor Belletta (GB Junior Team) nel tratto tecnico della discesa.

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Grazie ad una vigorosa azione nella scalata finale della Fortezza il capitano del team folignate è comunque riuscito a rimettersi in gioco, lasciandosi sfuggire tra i battistrada i soli Alessandro Pinarello (Borgo Molino Rinascita Ormelle) e Finlay Pickering (Fensham Howes Mas Design), giunti poi nell’ordine primo e secondo al traguardo. Pellizzari ha invece concluso la propria fatica nel primo drappello inseguitore, alle spalle dello stesso Belletta e di Ludovico Crescioli (Team Casano).

Al netto della delusione per il podio mancato, ampiamente alla portata senza l’inciampo della penultima tornata, l’azzurro classe 2003 deve comunque tenersi stretta la reazione di puro temperamento messa in campo nel finale e, soprattutto, una prova a tratti dominante in salita, pur di fronte ad un marcamento piuttosto stretto da parte dei rivali.

Per il ragazzo diretto da Massimiliano Gentili e Sandro Settimi il Trofeo Buffoni ha rappresentato un’ulteriore investitura in una stagione da incorniciare, ad appena due giorni tra l’altro dalla fantastica esperienza in nazionale agli Europei di Trento.

Marco Bea – Ufficio Stampa Unione Ciclistica Foligno

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