Foligno, il Cannara si conferma bestia nera: pesante sconfitta in casa (0-3)

 
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Foligno, il Cannara si conferma bestia nera: pesante sconfitta in casa (0-3)

da ufficio stampa
Il Cannara si conferma bestia nera del Foligno e, dopo i due derby vinti lo scorso anno e l’amichevole estiva, conquista ancora i tre punti contro i bianco-azzurri di Armillei. È netta l’affermazione degli uomini di Alessandria, che passano al “Blasone”, sempre a porte chiuse, per 3-0. Una prestazione sicuramente di livello per i rosso-blù, concentrati, feroci su ogni pallone e precisi e nella manovra.

Il Foligno, colpito a freddo, si è indubbiamente innervosito con il passare dei minuti (anche verso l’arbitro), pur provando a reagire nel primo tempo. Nel secondo round il Cannara ha giocato in superiorità numerica e piazzato i colpi finali: i padroni di casa non sono riusciti a raddrizzare la propria giornata storta.

LA SFIDA – Passano 4’ e il Cannara, alla prima occasione del match, trova la rete. Bazzoffia difende palla in area e allarga sulla destra, cross basso di Dedja su cui Ubaldi brucia tutti sul tempo e mette in fondo al sacco. Il Foligno prova la reazione immediata: zuccata di Broso su scodellata di Colarieti al 6’, ma la sfera termina sul fondo. Al 10’, invece, i padroni di casa la rete la troverebbero: cross di Marianeschi dalla sinistra, palla che filtra e arriva al limite dell’area piccola dove Zerbo stoppa e in acrobazia mette dentro, ma l’assistente Donati alza la bandierina e ferma tutto per fuorigioco: la sensazione è che fosse Mancini il giocatore in posizione irregolare. Cannara che gioca adesso in modo tranquillo e fluido, mentre il Foligno, passato intanto al 4-3-3 dal 3-4-1-2 iniziale, sente il contraccolpo psicologico e non riesce ad essere lucido come dovrebbe.

Al 19’ è telefonata la punizione di Zerbo dai 25 metri: Lori si distende alla sua destra e sventa il pericolo. Più che altro nel primo tempo i Falchi, che comunque hanno reagito con buona volontà, hanno da protestare per qualche episodio: al 26’ Zerbo riceve palla in area e indirizza il sinistro trovando la deviazione di un difensore e reclamando il tocco di mano; al 30’ invece Lori va ad agguantare un cross dalla trequarti proprio al limite (o fuori?) e alimenta il nervosismo della parte locale, con Sacchi di Macerata che invece lascia proseguire. Foligno che non eccelle nel gioco, ma almeno appare vivo e ancora in gara. Il Cannara è abile ad addormentare il match e a proiettarsi, quando può, in velocità in ripartenza grazie a degli scambi fluidi e ben orchestrati: ospiti che vanno vicini al raddoppio in chiusura, con Bagnolo che approfitta di un errore difensivo, ma da posizione defilata spara sull’esterno della rete.

Inizio secondo tempo che sorride ancora agli ospiti: al 3’ un pallone filtrato in area favorisce lo spunto di Bazzoffia, su cui interviene Aldrovandi. Per Sacchi è rigore e rosso diretto: Meniconi però ipnotizza Moracci, tiratore scelto, e salva il Foligno. Per poco, però. Al 12’ infatti Moracci calcia teso un pallone a spiovere sul secondo palo da calcio piazzato; Cerboni di testa incrocia bene e non perdona (0-2). Ospiti che adesso hanno la strada in discesa e al 19’ ecco anche il 3-0: Meniconi si avventura in un dribbling fuori area in posizione defilata, nei pressi della linea del fallo laterale, e stretto in mezzo tra Bagnolo e Bazzoffia perde la sfera; cross in area e ancora Ubaldi di testa appoggia dentro. Per il numero 9 cannarese il Foligno rimane una vittima prediletta: sono 5 i gol segnati in altrettanti incroci. Gara a questo punto in archivio. Il Foligno al 27’ potrebbe almeno trovare il punto della bandiera, ma Broso, conquistata palla su un errato disimpegno difensivo cannarese, non riesce a trovare la porta lasciata libera dal portiere Lori, ma anzi gli tira addosso. Non c’è altro da segnalare. Una giornata nera che dovrà servire da lezione.

Queste le dichiarazioni del tecnico del Foligno Antonio Armillei al termine del match: «È una sconfitta pesante, che però va analizzata. Pronti-via abbiamo preso gol. Poi abbiamo reagito e creato anche diverse opportunità: nel primo tempo potevamo anche finire in parità, anche se non abbiamo giocato bene. Il rigore e l’espulsione a inizio ripresa non hanno aiutato, poi il 2-0 ci ha tagliato le gambe. Oggi è andato tanto nel verso sbagliato, anche se noi non abbiamo fatto quello che dovevamo. Ci siamo innervositi un po’ troppo: dovevamo mantenere la serenità anche quando le cose non vanno bene. Le squadre forti si vedono anche da questo. Dobbiamo essere fiduciosi: la squadra ha dei valori e sono certo che ripartiremo».

FOLIGNO – CANNARA 0-3
FOLIGNO (3-4-1-2): Meniconi; Dell’Orso (29’ st Rossi), Aldrovandi, Dondoni; Colarieti, Sanseverino, Fondi, Marianeschi (22’ st Giabbecucci); Zerbo (29’ st Piancatelli); Broso, Mancini (9’ st Settimi).
A disp.: Roani, Bocci, Ortolani, Fiki, Piermarini. All.: Armillei.
CANNARA (3-4-1-2): Lori; Cerboni, Moracci, Bei; Dedja, De Sanctis, Mattia, Frustini (39’ st Vitale); Bagnolo (39’ st Segoloni); Ubaldi, Bazzoffia.
A disp.: Cocchini, Ricci, Brunetti, Mattioli, Xu, Papa, Felici. All.: Alessandria.
ARBITRO: Sacchi di Macerata (assistenti: Donati di Macerata – Lobene di San Benedetto del Tronto).
MARCATORI: 4’ pt e 19’ st Ubaldi (C), 12’ st Cerboni (C).
NOTE: gara giocata a porte chiuse per la normativa anti-Covid19. Espulso al 3’ st Aldrovandi (F) per fallo da chiara occasione da rete. Al 4’ st Meniconi (F) para un rigore a Moracci (C). Ammoniti: Zerbo (F), Sanseverino (F). Angoli: 1-5. Recupero: 0’ pt e 3’ st.

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