Calcio, partita Foligno-Pievese termina con un bel 4-1

Calcio, partita Foligno-Pievese termina con un bel 4-1

Calcio, partita Foligno-Pievese termina con un bel 4-1

FOLIGNO CALCIO SSDARL comunica che in data odierna, domenica 3 marzo 2019, si è disputata la ventitreesima gara del campionato di Eccellenza umbra. La partita Foligno-Pievese svolta allo stadio “Enzo Blasone” di Foligno, è terminata 4-1 in favore del Foligno. Poker e piccolo strattone alla classifica. Il Foligno contro la Pievese fanalino di coda (a cui va comunque l’onore delle armi per l’impegno e la voglia) non fallisce l’appuntamento e porta a casa il successo con un 4-1 reso ancora più prezioso dal pareggio del Lama a Orvieto: adesso i bianco-azzurri sono primi con 5 punti di vantaggio sulla diretta avversaria.

LA SFIDA – Foligno che inizia a menare le danze dal 1’. Pettinelli, infatti, dopo pochi secondi scalda i guantoni a De Vincenzi, che si accartoccia e blocca la conclusione dal limite. Falchi che insistono e passano al 5’. L’azione è prolungata e porta Peluso a guadagnare spazio in area e a tirare; il portiere ospite respinge ma Francioni è implacabile nell’insaccare sotto porta bruciando la difesa con una volée. Trovata la rete, i padroni di casa appaiono un po’ allentare la presa. La Pievese allora si fa viva al 21’: ottima palla di Dongarrà in area per Graziani, che in girata da posizione defilata chiama in causa Roani che smanaccia. Il piccolo campanello d’allarme fa capire al Foligno che non è il caso di sottovalutare l’avversario. Allora, al 28’, nuovo affondo che vale il raddoppio: Peluso va al cross dal vertice destro dell’area, Francioni incorna ma De Vincenzi è prodigioso; sul pallone allora si fionda Pagliarini che sente odore del suo primo gol, ma ancora il portiere della Pievese è miracoloso; la sfera però rimane lì e ne trae profitto Fondi che a porta vuota spinge dentro (2-0). Al 34’ da segnalare un curioso siparietto: Roani va a rinviare su un retropassaggio ma appare dal nulla un secondo pallone, che Cacciamano infila in rete per il 2-1; non è d’accordo però Cravotta che fa proseguire sostenendo che il pallone “buono” fosse l’altro, tra i piedi del Foligno. A parte questo episodio, in campo sono i Falchi a fare la voce grossa: De Vincenzi però tiene a galla i suoi al 35’ su Fondi, liberato in area, e al 40’ su una zuccata di Francioni da corner. La squadra di Gallastroni comunque non molla e, nonostante i rischi corsi dietro, in chiusura di frazione colpisce in contropiede accorciando a sorpresa le distanze: lungo lancio dalle retrovie che avvia la falcata di Dongarrà, che dalla sinistra fa arrivare al centro con un assist che taglia l’area e trova controtempo la difesa folignate. Cacciamano non fallisce l’appuntamento e infila Roani (2-1). Avvio di ripresa abbastanza equilibrato, poi al 16’ il Foligno trova l’episodio per segnare il 3-1. Pettinelli va a scodellare un pallone e trova una deviazione avversaria: secondo Cravotta di Città di Castello con un braccio e il direttore di gara decreta il calcio di rigore, che Peluso poi trasforma in rete. La sfida perde di vivacità a questo punto e si vive con pochi sussulti. Gorini al 28’ direttamente da corner incoccia la traversa, mentre al 36’ la Pievese avrebbe una grande opportunità per riaprire i giochi: ottima palla di Dongarrà dal limite che filtra grazie a un velo di Cacciamano; Poggioni si aggiusta il diagonale ma ne esce fuori un sinistro debole che Roani blocca facilmente. Dal possibile 3-2 si passa allora al 4-1: De Vincenzi in uscita sventa su Fondi che gli si era presentato a tu per tu, ma la sfera arriva comunque a Francioni che deposita a porta sguarnita. È l’ultima emozione di un match che consegna al Foligno una vetta ancora più salda.

Queste le dichiarazioni del tecnico Antonio Armillei al termine del match: «Siamo partiti benissimo, sembrava non ci fosse storia. Poi abbiamo staccato e non va assolutamente bene: abbiamo anche preso il gol del 2-1. Nella ripresa siamo ripartiti con la giusta mentalità. Il 3-1 ha chiuso il match. Adesso contano i punti: anche nelle partite apparentemente più facili dobbiamo avere l’atteggiamento giusto. L’allungo in classifica? È importante, ma dobbiamo pensare giornata per giornata. Ora testa al ritorno di Coppa, poi all’ Assisi Subasio».

FOLIGNO – PIEVESE 4-1
FOLIGNO (4-3-1-2): Roani; Ramilli (1’ st Giabbecucci), Zanchi, Petterini, Pagliarini; Pettinelli (40’ st Baldoni), Gorini, Fondi; Ventanni (31’ st Salvucci); Peluso (22’ st Gjinaj), Francioni.
A disp.: Meniconi, Materazzi, Ciccioli, Rossi, Tempesta. All.: Armillei.
PIEVESE (4-3-1-2): De Vincenzi; Guidantoni, Polpetta, Canuti, Fratini (23’ st Moretti); Saravalle (27’ st Poggioni), Vitali, Morganti (32’ st Porcu); Dongarrà (38’ st Metolli); Graziani, Cacciamano.
A disp.: Villani, Parretti, Bonomini, Pastonchi. All.: Gallastroni (squalificato, in panchina Baglioni).
ARBITRO: Cravotta di Città di Castello (assistenti: Ciavi di Perugia – D’Andola di Perugia).
MARCATORI: 5’ pt e 38’ st Francioni, 28’ pt Fondi (F), 44’ pt Cacciamano (P), 17’ st rig. Peluso (F).
NOTE: spettatori 500 circa. Ammoniti: Dongarrà (P), Pagliarini (F). Angoli: 7-3. Recupero: 0’ pt e 5’ st.

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