Ucraina in Italia, dalla Piazza di Foligno, temo mio Paese diventi altro Afghanistan

Parla dalla piazza principale di Foligno, dove vive con la mamma Olga e il figlio di 15 anni

Ucraina in Italia, dalla Piazza di Foligno, temo mio Paese diventi altro Afghanistan

Ucraina in Italia, dalla Piazza di Foligno, temo mio Paese diventi altro Afghanistan

“Sono addolorata, confusa e delusa perché non si è riusciti a evitare questa guerra, in Ucraina iniziata con la rivoluzione del 2014. Adesso temo che il mio Paese diventi un altro Afghanistan”: così Kateryna Ketsman, 34 anni, da otto in Italia, una laurea in medicina, racconta all’Agenzia nazionale di stampa associata il suo stato d’animo dopo l’attacco della Russia.

Parla dalla piazza principale di Foligno, dove vive con la mamma Olga e il figlio di 15 anni. “Le immagini che mi stanno inviando dalla mia città, Ivano Frankivsk, sono spaventose” racconta Ketsman. “L’aeroporto e le basi militari che hanno bombardato – aggiunge – si trovano a poche centinaia di metri da dove vivono i miei cugini e i miei nipoti che hanno sentito chiaramente i boati. Io lì ci sono cresciuta e assistere a tutto questo fa tanto male”.

“Se spero nel ritorno alla pace? No, finché ci sarà lui, Putin, non potrà esserci nessuna azione di pace, almeno fino a quando lui non avrà preso quello che gli interessa – spiega Kateryna – , le nostre fabbriche di uranio e i porti, così da non consentire all’Ucraina di avere uno sbocco al mare”.

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