Trevi attiva un nuovo servizio sociale, apre lo spazio ragazzi

 
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Trevi attiva un nuovo servizio sociale, apre lo spazio ragazzi

Trevi attiva un nuovo servizio sociale, apre lo spazio ragazzi

Presentato ieri in sala consigliare a Trevi, il laboratorio di tutoraggio didattico e aiuto compiti per minori che verrà attivato il prossimo 16 dicembre. L’attività fa parte del progetto regionale “NET WORKING: AZIONI E STRUMENTI INNOVATIVI PER LA RICOSTRUZIONE DEL PATRIMONIO SOCIALE POST COVID-19” promosso da Lares Italia – Unione Nazionale Laureati Esperti in Protezione Civile, e finanziato dalla Regione Umbria.


Fonte: Comune di Trevi
ufficio stampa


Il progetto realizza una strutturata azione di contrasto degli effetti sociali generati o acuiti dalla pandemia da Covid-19, sull’intero territorio regionale.

Il laboratorio, illustrato dall’Assessora alle Politiche Sociali Stefania Moccoli, che ha espresso grande soddisfazione per questo nuovo servizio e gratitudine verso tutti i soggetti che lo hanno reso possibile. L’obiettivo -ha detto- è quello di sostenere le famiglie e la scuola attraverso un pronto intervento educativo, mettendo a disposizione un supporto alle attività scolastiche con il fine di ricostruire il patrimonio sociale post covid-19.”

Il servizio  sarà realizzato grazie al contributo fattivo dell’ Associazione “Matigge per tutti” partner del progetto, rappresentata da Simonetta Antinucci in sostituzione del presidente di cui ha portato i saluti che ha spiegato come la volontà dell’associazione sia quella di aiutare i ragazzi con difficoltà di apprendimento a non rimanere indietro.

Presente anche il direttore nazionale di Lares Italia Danilo Calabrese, che ha dichiarato che “l’intervento su Trevi vuole contribuire a livello locale a contrastare situazioni di povertà educative, che nella nostra regione sono un problema ancora più importante, perché sommato ai disagi sociali delle aree interne dell’appennino, e agli effetti socio-economici del sisma del 2016.

Il problema è strutturale – ha proseguito – e strutturali dovrebbero essere le risposte che non possono essere rilegate esclusivamente all’azione istituzionale, ma devono coinvolgere, come in questo caso il territorio e le sue energiche realtà del mondo del terzo settore.

Il servizio, non si limita alle sole ripetizioni o all’aiuto nello svolgimento dei compiti, ma rappresenta un modello di governance territoriale per la gestione integrata di interventi volti a superare il disagio causato o acuito dall’emergenza epidemiologica che ha comportato difficoltà e ritardi nell’apprendimento, specie a seguito della DAD.”

Il servizio, che sarà gratuito, prevede attività di tutoraggio didattico e aiuto compiti pomeridiano, gestito da operatori qualificati e destinato a minori con necessità di recupero scolastico e/o in situazioni di disagio, individuati dal servizio sociale.

In misura marginale, il progetto potrà prevedere anche interventi socio-educativi domiciliari e scolastici nonché il potenziamento di interventi già attivati dal Comune.

Sarà offerta anche la possibilità di trasporto presso la sede dell’Associazione a Matigge solo ed esclusivamente per gli utenti i cui genitori sono impossibilitati ad accompagnarli. Per informazioni: chiara.crescenzi@comune.trevi.pg.it

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