Prima gli italiani? Rom e Sinti a rischio vita in Umbria e Foligno

Prima gli italiani? Rom e Sinti a rischio vita in Umbria e Foligno

Prima gli italiani? Rom e Sinti a rischio vita in Umbria e Foligno

Il Sindaco di Foligno Zuccarini – Lega con Salvini, stamani ha rifiutato di ricevere Piani Orlando Bindo e la delegazione dei Sinti di Via Londra, Sant’Eraclio, a rischio di vita dopo che le ruspe dell’ex Sindaco Mismetti – Partito Democratico, hanno raso al suolo le abitazioni di intere famiglie.

Ieri sera Sindaco e Giunta erano in riunione. All’ordine del giorno la richiesta dell’Associazione Nazione Rom (ANR) di urgente intervento di Protezione Civile ed invio di 7 container. Nessuna risposta è arrivata. Oggi porte chiuse per gli italiani poveri e senza casa.

Che fine hanno fatto i 55 milioni di euro ricevuti dalla Regione Umbria, tramite i Fondi Europei di Sviluppo Regionale FEASR 2014 – 2020, per l’inclusione sociale ed abitativa degli ultimi, dei senza fissa dimora, dei Rom, Sinti, Caminanti (RSC)? Perché la Magistratura di Perugia non indaga? Perché in Italia i fondi europei spariscono nelle mani degli amministratori? Perché questo prima razzismo ed poi indifferenza verso la vita umana dei Sinti italiani di Foligno?

ANR ha chiesto con urgenza al Sindaco Stefano Zuccarini attivazione di Protezione Civile per le famiglie Sinti di Via Londra, località Sant’Eaclio ed incontro con il Comune. Per sollecitare la richiesta e’ stato preso contatto con Tania Raponi e Claudio Bianchini della sua segreteria.

Con l’avvento della nuova amministrazione, a guida leghista, la situazione, lasciata in eredità dalle “ruspe” del Partito Democratico, è rimasta drammatica per le famiglie residenti nella zona da trenta anni. Il 2 aprile 2019, l’ex Sindaco di Foligno Nando Mismetti aveva già ricevuto un documento, trasmesso tramite posta elettronica certificata, da Marcello Zuinisi legale rappresentante ANR: la richiesta era quella di inviare con urgenza 7 container (moduli abitativi) ed una cisterna di acqua potabile per soccorrere le famiglie Sinti.

Ad oggi niente è stato fatto: le famiglie Sinti sono a rischio di vita per il previsto arrivo di freddo, gelo e neve. La situazione è stata documentata dalla Rai e dal Tg3 regionale dell’Umbria. La richiesta di protezione umanitaria, sorda alle orecchie del Partito Democratico e sorda alle orecchie della nuova amministrazione della Lega di Matteo Salvini. Pd e Lega sono due facce della stessa medaglia.

Prima gli italiani? No, a Foligno ed in Umbria, prima, durante e dopo le elezioni politiche c’e’ solo razzismo, corruzione ed indifferenza. È freddo. Siamo esseri umani, chiediamo il rispetto della vita. https://www.youtube.com/watch?v=C9i2T9XglmQ

L’atto di richiesta di Protezione Civile è stato da tempo trasmesso a Procura della Repubblica c/o Tribunale di Perugia, Prefettura, Questura, Comando Provinciale dei Carabinieri, Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia. Interessate Regione Umbria, Ministero dell’Interno, UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali e Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e Commissione Europea.

Il 20 marzo 2019, l’ex Sindaco di Foligno Nando Mismetti, ordinò di radere al suolo il campo di Via Londra, producendo un effetto simile ad un terremoto, omettendo intervento di soccorso di Protezione Civile per le famiglie residenti.

Una settimana dopo, ANR denunciò alla Legione dei Carabinieri Stazione di Foligno ed alla Procura della Repubblica di Perugia, l’ex Sindaco Mismetti, per omissione di soccorso, chiedendo al contempo apertura di inchiesta sui Fondi Strutturali Europei ricevuti dal Governo e dalla Regione Umbria per il periodo 2014 – 2020: 7 miliardi di euro di denaro pubblico stanziato dalla Commissione Europea per l’inclusione sociale di Rom Sinti Caminanti (RSC), Senza fissa Dimora, Vittime di Tratta e di Schiavitù, Minori Stranieri non accompagnati, Detenuti ed ex Detenuti.

Lo stesso giorno si tenne una marcia pacifica di protesta, partita da Via Londra – località Sant’Eraclio e conclusasi in Piazza Repubblica davanti al Comune di Foligno. https://www.youtube.com/watch?v=DErcO7NblVs https://www.youtube.com/watch?v=HKFkDvSymhI&t=3s

Le famiglie tutt’ora residenti in Via Londra su terreni di proprietà, vivono estreme condizioni di emergenza causate dagli effetti prodotti dall’esecuzione dell’ordinanza emessa dall’ex Sindaco Mismetti. Per queste ragioni CONTINUIAMO A CHIEDERE IMMEDIATO INTERVENTO DI PROTEZIONE CIVILE CON INVIO DI 7 CONTAINER ABITATIVI ED UNA CISTERNA DI ACQUA POTABILE: la soluzione servirà a fornire una abitazione di emergenza per i nuclei con minori, anche di tenerissima età, soggetti con autentiche fragilità, anziani, disabili, costretti a vivere in macchina o dentro roulotte fatiscenti.

La cisterna di acqua è necessaria per le primarie necessità fisiologiche ed igieniche. L’energia elettrica è invece presente, in quanto riattaccata in data 23 marzo 2019, grazie all’intervento del Vice Questore Enza di Fusco. Il contratto di fornitura intestato agli stessi capifamiglia di Via Londra.

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