Semisvincolo Menotre-Scopoli, Cipess approva l’opera definitiva

Investimento da 34 milioni, cantieri più vicini per la valle ora

🚧 Via libera definitivo del Cipess al semisvincolo Menotre-Scopoli. L’opera, finanziata con oltre 34 milioni di euro, completa l’iter autorizzativo e apre la strada ai cantieri. Previsti collegamenti più rapidi, maggiore sicurezza e servizi più accessibili.


Via libera definitivo all’intervento

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess) ha approvato in via definitiva il progetto del semisvincolo Menotre-Scopoli, passaggio ritenuto determinante per il completamento dell’Asse viario Marche-Umbria. L’approvazione riguarda l’infrastruttura destinata a collegare la nuova Strada statale 77 “Val di Chienti”, realizzata a quattro corsie, con la viabilità storica della Valle del Menotre nell’ambito del progetto Quadrilatero.

La decisione conclude il percorso autorizzativo dell’opera e rende definitivo un iter amministrativo avviato negli anni scorsi. Il provvedimento perfeziona l’intesa sulla localizzazione dell’intervento già espressa dalla Regione Umbria con la deliberazione della Giunta regionale del 4 febbraio 2026 e successivamente confermata nella fase preparatoria del Comitato.

Copertura economica confermata

Contestualmente all’approvazione del progetto è stata certificata la disponibilità delle risorse economiche necessarie alla realizzazione dell’opera. L’investimento supera i 34 milioni di euro e consente di programmare le successive fasi operative senza ulteriori passaggi legati al reperimento dei finanziamenti.

L’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco De Rebotti ha definito il provvedimento un risultato atteso da molti anni dalle comunità della Valle del Menotre e dell’area montana del territorio folignate. Secondo l’assessore, con il completamento della fase autorizzativa si apre ora quella dedicata alla concreta realizzazione dell’infrastruttura.

L’opera viene indicata come uno strumento per favorire lo sviluppo del territorio, migliorare l’accessibilità ai servizi e contribuire a contrastare il fenomeno dello spopolamento delle aree interne. La disponibilità del finanziamento rappresenta inoltre una garanzia per l’avvio delle procedure successive.

Collegamenti più rapidi verso Foligno

Il nuovo semisvincolo consentirà un accesso diretto tra la viabilità locale e la nuova Strada statale 77, riducendo i tempi necessari per raggiungere Foligno e le principali direttrici di collegamento. Per chi vive e lavora lungo la Strada regionale 319 il collegamento rappresenta un’infrastruttura destinata a semplificare gli spostamenti quotidiani.

Secondo quanto evidenziato dalla Regione, i benefici interesseranno in modo particolare l’accesso ai servizi sanitari e alle altre funzioni essenziali presenti nel comprensorio, migliorando la mobilità per residenti, lavoratori e utenti della rete viaria.

L’infrastruttura era prevista fin dall’apertura della variante Foligno-Marche della Strada statale 77 e viene ora considerata pronta ad entrare nella fase realizzativa grazie al completamento di tutti gli adempimenti amministrativi.

Il confronto con gli enti coinvolti

Nel corso della progettazione erano emerse osservazioni legate alla particolare rilevanza paesaggistica dell’area interessata dall’intervento. In una fase iniziale il Ministero della Cultura aveva infatti formulato rilievi sul progetto.

La Regione evidenzia che il confronto con il Ministero della Cultura, la Soprintendenza, il Comune di Foligno, la società Quadrilatero Marche Umbria e gli altri soggetti istituzionali coinvolti ha consentito di individuare soluzioni progettuali migliorative.

L’esito del dialogo istituzionale ha permesso di superare le criticità emerse durante l’iter autorizzativo, mantenendo l’equilibrio tra le esigenze di tutela del paesaggio e quelle legate allo sviluppo delle infrastrutture viarie.

Sicurezza e gestione delle emergenze

Tra gli aspetti ritenuti più rilevanti figura il miglioramento della sicurezza lungo la Strada statale 77. Attualmente è presente un tratto di circa 18 chilometri privo di uscite intermedie, condizione che rende più complessa la gestione delle emergenze.

Con la realizzazione del nuovo semisvincolo sarà disponibile un ulteriore punto di accesso alla superstrada, elemento che potrà agevolare l’intervento dei mezzi di soccorso e della Protezione civile, oltre a migliorare la gestione della circolazione in caso di necessità.

Secondo la Regione, l’intervento non punta esclusivamente a ridurre i tempi di percorrenza, ma anche a rafforzare la resilienza complessiva della rete viaria e ad aumentare il livello di sicurezza per utenti e operatori del soccorso.

Rotatoria e prossimi passaggi

Il progetto comprende la costruzione del nuovo semisvincolo e di una rotatoria lungo la viabilità storica della Strada statale 77. La nuova intersezione servirà a regolare in sicurezza i flussi di traffico tra il vecchio tracciato e le rampe di collegamento con la nuova infrastruttura.

Con il pronunciamento definitivo del Cipess sono stati completati tutti gli adempimenti tecnico-amministrativi previsti. La società Quadrilatero Marche Umbria potrà quindi procedere con le successive procedure di affidamento dei lavori e con l’apertura dei cantieri.

La Regione Umbria ha confermato che continuerà a seguire l’attuazione dell’intervento durante tutte le fasi successive, con l’obiettivo di accompagnare la realizzazione di un’opera attesa da molti anni e considerata strategica per la mobilità della Valle del Menotre e dell’area montana del Folignate.

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