L’opera sblocca la viabilità nella Valle del Menotre a Foligno
La Conferenza dei Servizi, coordinata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha sancito il via libera ufficiale al progetto definitivo per la realizzazione del semisvincolo di Scopoli – come riferisce il comunicato di Romano Carloni – Comune di Foligno. Questo passaggio burocratico fondamentale segna la fine di un’attesa durata anni e apre finalmente la strada al collegamento strategico tra la moderna carreggiata della strada statale 77 a quattro corsie e il tracciato storico della medesima arteria. Il primo cittadino di Foligno, Stefano Zuccarini, ha accolto la notizia con profondo entusiasmo, definendo l’approvazione come il coronamento di un impegno costante iniziato nel 2019, subito dopo il suo insediamento. L’opera non è soltanto un intervento di ingegneria civile, ma una risposta indispensabile alla pressante richiesta di sicurezza su un segmento stradale che, nel recente passato, è stato purtroppo teatro di numerosi incidenti mortali a causa della totale assenza di uscite intermedie tra il centro urbano e la frazione montana di Colfiorito.
L’assessore ai lavori pubblici, Marco Cesaro, ha delineato con estrema precisione le tappe cronologiche che porteranno all’apertura effettiva del sito. Il percorso amministrativo prevede ora l’approvazione formale del progetto definitivo da parte del Cipess entro la metà del 2026, a cui seguirà la validazione del progetto esecutivo entro la fine del medesimo anno. Con un investimento complessivo stimato in circa 34 milioni di euro, la fase operativa entrerà nel vivo nel 2027 con l’espletamento delle procedure di gara e l’assegnazione dell’appalto. I tempi di esecuzione tecnica sono stati fissati in 700 giorni solari, con l’obiettivo ambizioso di consegnare l’infrastruttura completa e collaudata entro il 2029. Dal punto di vista strutturale, l’intervento si configura come un semisvincolo: sulla carreggiata nord, per chi viaggia da Foligno verso le Marche, verrà realizzata l’uscita per Scopoli, mentre una bretella di raccordo permetterà l’immissione sulla carreggiata sud in direzione della città umbra.
Oltre agli indiscutibili benefici in termini di sicurezza e fluidità del traffico, lo svincolo di Scopoli rappresenta un volano economico fondamentale per l’intera Valle del Menotre. Alessio Fiacco, portavoce del comitato cittadino che ha lottato per anni, ha voluto mettere l’accento sulla tenacia della popolazione locale, che non si è mai arresa nel rivendicare il diritto a una mobilità moderna. Quest’opera è stata fortemente voluta da tutti i residenti della valle, che vedono nel nuovo collegamento la possibilità di rompere un isolamento geografico che penalizzava il turismo e la logistica quotidiana. Il ringraziamento dell’amministrazione folignate è andato ai vertici governativi per aver sbloccato un iter complesso che oggi, finalmente, vede un orizzonte temporale certo e finanziato. Il territorio si prepara ora a monitorare con attenzione le fasi di gara, consapevole che questa infrastruttura cambierà profondamente il volto della mobilità interna regionale.
Il successo della conferenza dei servizi dimostra come la collaborazione tra ministeri, amministrazione comunale e cittadinanza attiva possa produrre risultati tangibili. Il parere favorevole ottenuto in modo unanime conferma la qualità tecnica del progetto e la sua sostenibilità ambientale in un contesto paesaggistico delicato come quello montano. La realizzazione del semisvincolo non solo accorcerà le distanze tra le piccole frazioni e i servizi principali di Foligno, ma garantirà un accesso rapido ai mezzi di soccorso, un elemento che in passato è risultato critico. Con il completamento di quest’opera, la Valle del Menotre potrà finalmente guardare al futuro con maggiore serenità, contando su una rete stradale all’altezza delle sfide contemporanee e capace di integrare perfettamente la grande viabilità nazionale con le necessità delle comunità locali.

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