Quaranta famiglie e cinquanta rose nuove a Foligno
Una frazione si trasforma in un roseto diffuso
Capodacqua, frazione del comune di Foligno, in Umbria, si appresta a diventare un grande giardino condiviso profumato di rose. Si chiama Rosæ – giardino condiviso l’iniziativa che punta a trasformare vie, piazze e spazi sia pubblici sia privati della piccola comunità in un paesaggio floreale continuo, fatto di varietà selezionate con particolare attenzione alle rose antiche e storiche.
Il progetto è stato presentato ufficialmente presso la sede del Comune di Foligno. Alla conferenza di presentazione erano presenti l’assessore comunale Elisabetta Ugolinelli, il consigliere Leonardo Pacini, Helga Brichet – presidente emerito della Federazione Mondiale delle Società della Rosa – la responsabile artistico Giulia Filippi, Andrea Marini nella veste di presidente dell’A.S.B.U.C. Capodacqua (già Comunanza Agraria) e Giacomo Alessandri, presidente dell’Associazione Capodacqua APS, enti promotori e organizzatori dell’iniziativa.
Quaranta famiglie e una costellazione di rose
La risposta della comunità ha già superato le aspettative iniziali. Sono quaranta le famiglie che hanno aderito al progetto fin dalla sua fase di lancio. Negli ultimi due mesi si sono aggiunte cinquanta nuove piante, che vanno ad arricchire il patrimonio floreale già esistente sul territorio. Per rendere visibile e tangibile la partecipazione collettiva, è stata realizzata una mappa interattiva in cui ogni rosa è rappresentata da una stella. L’insieme di queste stelle disegna una costellazione destinata a crescere nel tempo, man mano che nuovi abitanti e nuove famiglie decideranno di aderire.
L’obiettivo non è puramente estetico. Il roseto diffuso vuole diventare un elemento identitario per Capodacqua, capace di raccontare la storia del luogo e di rafforzare il legame tra chi vi abita e il paesaggio che lo circonda. In questo senso, le rose selezionate – in prevalenza antiche e storiche – non sono semplici piante ornamentali, ma testimoni di una memoria botanica e culturale condivisa.
Rose come simbolo di comunità e accoglienza
L’iniziativa si radica in una visione più ampia. Chi visiterà Capodacqua potrà percepire non soltanto la bellezza delle fioriture, ma anche lo spirito di una comunità che fa dell’accoglienza e delle relazioni umane un tratto distintivo. Le rose disposte in ogni angolo della frazione diventano così il riflesso visibile di valori condivisi: cura per il territorio, attenzione alle persone, rispetto per la natura.
Il progetto si colloca inoltre in una prospettiva di sviluppo progressivo. Attraverso collaborazioni con enti, associazioni e realtà del settore florovivaistico e culturale, Rosæ – giardino condiviso intende promuovere attività culturali, ricreative e informative legate al mondo delle rose. L’ambizione dichiarata è quella di estendersi ad altri centri e comunità, contribuendo così al benessere sociale e culturale di un territorio più vasto, nel segno di una connessione sempre più stretta tra Foligno e le sue frazioni.
Le istituzioni sostengono il progetto
L’assessore Elisabetta Ugolinelli ha sottolineato come l’iniziativa contribuisca ad accrescere il senso di appartenenza della comunità locale, rafforzando i legami tra gli abitanti e il territorio in cui vivono. Il consigliere Leonardo Pacini ha invece ricordato la volontà di Capodacqua di continuare a investire nella cura degli spazi pubblici, nel decoro urbano e nella valorizzazione della bellezza come strumento di coesione sociale.
La presenza di Helga Brichet, figura di riferimento a livello internazionale nel mondo delle rose e già presidente della Federazione Mondiale delle Società della Rosa, conferisce all’iniziativa un riconoscimento che va ben oltre i confini locali. La sua partecipazione alla presentazione del progetto testimonia la qualità e la serietà scientifica dell’approccio adottato nella selezione delle varietà.
Come seguire l’iniziativa
Per chi volesse seguire l’evoluzione del progetto, approfondire le attività collegate o decidere di aderire personalmente, tutte le informazioni sono disponibili sulle pagine social dedicate, sia su Facebook sia su Instagram, raggiungibili cercando “Rosæ giardino condiviso”. La mappa delle rose, con le sue stelle sempre più numerose, resta il segno più concreto di una comunità che ha scelto la bellezza come linguaggio comune.

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