🖨 Rassegna stampa 🖨 Gira l’Italia in sella a un cavallo

 
Chiama o scrivi in redazione


🖨 Rassegna stampa 🖨 Gira l’Italia in sella a un cavallo

di Mauro Silvestri

Il Covid le ha tolto il lavoro e lei decide di riprendersi la propria vita grazie alle sue passioni: il cavallo e la voglia di viaggiare. Una delle tante storie di questa pandemia passa per Foligno, per la piazza di Foligno. Lei è Jessica Riviera, 33 anni di Vittorio Veneto ed ex assicuratrice. Jessica è appena scesa dal suo cavallo per ammirare la bellezza di Piazza della Repubblica. Ma cosa ci fa alle 8 di mattina un’amazzone in giro per la città? Il Covid le ha tolto il lavoro è così, due mesi fa, ha deciso di fare un viaggio attraverso le 20 regioni del nostro Paese. “Era da tanto che volevo realizzare questo sogno e la perdita del lavoro in un certo senso mi ha dato la spinta per realizzarlo – dice Jessica – la mia vita era scandita da tanti impegni che mi toglievano tempo ed emozioni ed ora ho voluto reagire, dedicarmi completamente a me stessa e riappropriarmi dei miei spazi fino ad ora soffocati dagli impegni della vita quotidiana”. Jessica sta affrontando il viaggio appoggiandosi sia ai tanti maneggi disseminati lungo la strada, sia chiedendo ospitalità ai privati. Prima di partire insieme al suo Lemik dell’Orsetta, un purosangue arabo di manto grigio di nove anni, Jessica ha fatto un test percorrendo quasi 500 chilometri ed arrivando fino in Slovenia. Il suo viaggio è iniziato due mesi fa e l’amazzone scenderà fino in Sicilia attraversando tutte le regioni del versante Adriatico poi, dopo aver toccato la punta dello Stivale, risalirà visitando quelle del versante tirrenico per poi fare ritorno a casa. Durante ogni tappa Jessika e Lemik percorrono circa 30 chilometri, ridotti a 20 in questo periodo di caldo africano. Una grande avventura la sua, un modo determinato di rispondere alle avversità perché il Covid ha stravolto le nostre vite, ma non può certo portarci via i sogni. E la scelta di Jessica Riviera è lì a testimoniarlo con fatti concreti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*