Fuori i partiti dalla Quintana, Salvini non va più a Foligno

Foligno in comune, fuori i partiti dalla Quintana, post al vetriolo

Fuori i partiti dalla Quintana, Salvini non va più a Foligno

Cambio di programma, quindi, per la serata di oggi per i leghisti, se vorranno potranno incontrare il loro leader a Rivotorto di Assisi al ristorante Villaverde a partire dalle ore 20.


La comunicazione del Rione La Mora

Questa sera (10 settembre 2019 ndr), all’esito di una riunione straordinaria del Consiglio rionale, è stato deciso di ANNULLARE l’evento previsto per la serata dell’undici settembre al quale avrebbero partecipato personalità politiche di rilievo per motivi legati alla sicurezza degli stessi partecipanti e del popolo moraiolo.

Inoltre, il Consiglio tiene a precisare che l’evento in questione non voleva essere legato a nessun tipo di schieramento politico a salvaguardia del rione tutto.


Ente Palio scrive: 

In riferimento alle recenti polemiche sorte dopo l’annullamento della visita del Senatore Matteo Salvini prevista per oggi nella nostra città, ci preme precisare che la Quintana e l’Ente Giostra non hanno chiuso le porte in faccia ad alcuno.

In 73 anni di storia la nostra Festa ha accolto esponenti politici di ogni schieramento in un’ottica di rispetto delle Istituzioni e di inclusione. Questa volta non sarebbe stato diverso e nessuno può permettersi di tirare “per la giacca” una Festa che è patrimonio di una città intera.

Per sgombrare il campo dalle polemiche e non per sottrarci da responsabilità , vogliamo evidenziare che l’evento in discussione non era stato organizzato dall’Ente Giostra della Quintana che nulla sapeva dello stesso sino alla mattinata di ieri, quando è stato promosso sui social.

Si trattava di un appuntamento organizzato da una formazione politica e da un Rione. Ci piace ricordare, sul punto, come nel mondo Quintanaro i Rioni hanno sempre goduto di una totale autonomia nella gestione delle proprie taverne. Innumerevoli sono stati in passato i momenti conviviali che hanno visto ospiti delle nostre taverne importanti esponenti politici senza che questo creasse mai scandalo. In questo caso, il Rione la Mora, dopo una discussione al suo interno, ha ritenuto opportuno, per le motivazioni espresse in un comunicato diffuso dallo stesso, annullare il detto evento. Ovviamente non vogliamo entrare nel merito di tale decisione che rispettiamo, ma nemmeno vogliamo entrare nel tritacarne di una diatriba politica che non ci appartiene e mai ci apparterrà. La Quintana è una festa di una città intera, una Festa che non ha colori politici, ma solo quelli dei 10 Rioni. L’Ente Giostra ha l’obbligo di collaborare lealmente con l’Amministrazione di questa città, di qualsiasi colore politico essa sia, ed è quello che abbiamo sempre fatto e sempre faremo. Chi tenta di portare la Quintana sul terreno dell’agone politico, chi vuole fare opposizione politica tramite essa o chi pensa di utilizzarla come strumento di propaganda commette un grave errore.

Questa volta è stata netta la sensazione di essere entrati, senza colpe, in un gioco che non è il nostro e che non ci appartiene.

L’Ente Giostra, in rappresentanza di una Festa che, ribadiamo, è patrimonio di una comunità intera, continuerà a relazionarsi con tutti quelli che vorranno conoscerla senza nessuna distinzione di colore politico e, sempre, senza finalità politiche.

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