Fiera dei soprastanti, domenica il grande spettacolo dell’imponente mercato barocco

Fiera Soprastanti La Quintana mercato barocco vive in Centro a Foligno
foto Gabriele Cirocchi

Fiera dei soprastanti, domenica il grande spettacolo dell’imponente mercato barocco. E’ tutto pronto per la ventesima edizione della grande Fiera dei Soprastanti, il mercato barocco, fiore all’occhiello degli eventi quintanari settembrini, in programma domenica 2 settembre dalle 17 sino alle 24 nell’area di via Palestro, piazza XX settembre, via San Giovanni dell’Acqua ed Orti Orfini.

Decine di banchi in cui si potrà trovare ogni sorta di mercanzia e prodotti artigianali, con alcune eccellenze di livello nazionale. Un itinerario suggestivo che farà da cornice anche a ricostruzioni di scene di vita secentesca, punti ristoro con carni alla brace, panini, prodotti da forno dolci e salati, frutta e appetitose prodotte per tutti i gusti e tutte le età.

Di particolare interesse, gli organizzatori della Commissione Artistica dell’Ente Giostra della Quintana, segnalano il distillatore con gli alambicchi, gli strumenti antichi, il trottolaio, la lavorazione delle candele, il rilegatore, le stampe e le incisioni, i cocci e gli oggetti in rame e la possibilità di vedere artigiani al lavoro.

Oltre cento banchi, ma il valore aggiunto di questa edizione saranno spettacoli ed esibizioni, dai Musici di Firenze alla compagnia Kronos, dai Grifoncelli a giocolieri di Foligno, e poi ancora viandanti con animali al seguito e mendicanti.

Novità assoluta: i fachiri con lo spettacolo degli incantatori di serpenti e lanciatori di coltelli, ed un gioco di fuoco. Importante anche il risvolto ‘sociale’ della Fiera dei Soprastanti, con banchi curati da cooperative sociali del territorio. Da mettere in evidenza, la ‘partecipazione straordinaria’ della Caritas Diocesana che per l’occasione aprirà i locali medievali dell’antico ‘Molino de Sotto’ a ridosso del canale delle Conce, dove ha sede l’Arca del Mediterraneo.

La Caritas proporrà un banco di prodotti dolci e salati realizzati dalla cucina della mensa e proporrà due tavoli con lavorazioni artigianali. Il ricavato sarà destinato alle attività di sostegno ai bisognosi della città.

“Questa zona di Foligno sembra davvero fatta su misura per ospitare la manifestazione, ed il grande successo dello scorso anno, con presenze e riscontri da record, lo ha dimostrato.

Per questo ventennale – dichiara Stefano Trabalza, inventore della Fiera nel 1998 e presidente della Commissione Artistica dell’Ente Giostra – abbiamo aumentato il numero delle scene di vita secentesca per ricreare autentici spaccati dell’epoca, ed abbiamo invitato tantissimi gruppi ed artisti di strada. Ringrazio tutti i miei collaboratori sempre più professionali e propositivi, le commissioni artistiche rionali.

Un grande lavoro di mesi per realizzare questo eccezionale evento”. Come accade dal 2001, si potrà acquistare pagando con il Quattrino, la moneta che aveva corso legale durante il Papato di Paolo V, disponibile negli appositi punti di cambio allestiti all’ingresso e all’interno della Fiera. L’inaugurazione, con la partecipazione della Madrina, Federica Moro, è prevista alle ore 17.

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