Quintana, la Rivincita chiude gli 80 anni con il gran finale

Rivincita 2026, la Quintana celebra gli 80 anni con Foligno

📌 FLASH NEWS – La Giostra della Quintana di Foligno entra nel gran finale dell’Ottantennale. La Rivincita 2026 parte il 27 agosto e culmina il 13 settembre al Campo de li Giochi, con il Palio firmato dal maestro Mimmo Paladino, per 80 anni.


La Giostra della Quintana di Foligno entra nella fase conclusiva delle celebrazioni per il suo Ottantennale con la Giostra della Rivincita 2026, appuntamento che accompagnerà la città fino alla sfida decisiva del 13 settembre. Il programma dell’edizione settembrina, che prenderà il via giovedì 27 agosto, è stato illustrato martedì 25 agosto a Palazzo Donini, sede della Regione Umbria.

Alla presentazione hanno partecipato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura Tommaso Bori, il presidente dell’Ente Autonomo Giostra della Quintana Domenico Metelli, l’assessore alla Quintana del Comune di Foligno Riccardo Meloni e il direttore del GAL Valle Umbra e Sibillini David Fongoli.

L’edizione assume un significato particolare perché rappresenta il gran finale degli ottant’anni della manifestazione, accompagnati anche da un riconoscimento istituzionale destinato a rafforzare il ruolo della Quintana nel panorama culturale regionale.

La Quintana entra nella nuova legge regionale sulla cultura

Uno degli elementi centrali evidenziati durante la presentazione riguarda l’inserimento della Quintana nella nuova legge regionale dedicata alla cultura e alle imprese culturali e creative. La manifestazione viene riconosciuta come bene costitutivo del patrimonio culturale immateriale dell’Umbria.

La presidente Stefania Proietti ha definito la Quintana un patrimonio comune della regione, sottolineando come il riconoscimento sia maturato attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto oltre 350 soggetti del mondo culturale.

Pur mantenendo un legame profondo e inscindibile con Foligno, secondo la presidente la manifestazione ha ormai assunto una dimensione capace di rappresentare l’intera Umbria. Un valore che non riguarda soltanto la rievocazione storica, ma coinvolge anche la vita sociale e la capacità di aggregazione sviluppata intorno ai Rioni.

Rioni e taverne al centro della partecipazione

Particolare attenzione è stata dedicata alla funzione svolta dai Rioni e dalle taverne, luoghi nei quali la Quintana continua a coinvolgere numerose persone durante tutto l’anno. Un’attività che interessa anche le nuove generazioni e che, secondo Stefania Proietti, contribuisce alla costruzione di comunità, partecipazione e responsabilità.

La presidente della Regione ha collegato questa capacità di unire la città anche alla storia della rinascita di Foligno dopo le distruzioni della guerra. La manifestazione ripartì nel 1946 e quell’energia, a ottant’anni di distanza, continua a rappresentare uno degli elementi identitari della festa.

Proietti ha inoltre espresso apprezzamento per la crescente attenzione riservata al benessere dei cavalli, richiamando in particolare la decisione di non consentire più l’utilizzo della frusta durante la competizione al Campo de li Giochi.

Bori: il riconoscimento va oltre i finanziamenti

Il vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura Tommaso Bori ha ricordato l’impegno assunto in occasione dell’Ottantennale per arrivare all’inserimento della Quintana, per la prima volta, all’interno di una legge regionale.

Secondo Bori, il passaggio normativo non deve essere considerato esclusivamente sotto il profilo delle risorse economiche. Il valore principale risiede nel riconoscimento istituzionale della manifestazione come parte del patrimonio comune dell’Umbria.

Durante l’incontro è stato evidenziato anche il prestigio del Palio della Rivincita, realizzato per l’Ottantennale dal maestro Mimmo Paladino. L’opera accompagnerà la sfida conclusiva tra i dieci Rioni e porta con sé anche un messaggio legato alla pace.

Metelli: una festa ormai patrimonio dell’Umbria

Il presidente dell’Ente Autonomo Giostra della Quintana Domenico Metelli ha ringraziato la Regione Umbria per il sostegno assicurato alla manifestazione e ha posto l’accento sulla dimensione collettiva raggiunta dalla festa.

La Quintana, secondo Metelli, appartiene ormai all’intera Umbria grazie anche all’impegno delle centinaia di persone che partecipano alla vita rionale durante tutto l’anno. Una presenza nella quale assumono particolare importanza i giovani, coinvolti direttamente nell’organizzazione e nelle attività dei Rioni.

L’Ottantennale diventa così non soltanto una ricorrenza storica, ma anche l’occasione per mettere in evidenza la continuità tra generazioni che caratterizza la manifestazione folignate.

Più accessibilità al Campo de li Giochi e nelle dirette

Tra le novità annunciate per la Rivincita 2026 figura il rafforzamento delle misure dedicate all’accessibilità. Al Campo de li Giochi sarà disponibile il servizio di interpretariato nella lingua dei segni.

Sono previste inoltre la sottotitolazione delle dirette del Corteo e della Giostra e altre iniziative che si aggiungono ai pannelli in Braille già presenti all’interno del Museo della Quintana.

L’obiettivo è ampliare le possibilità di partecipazione e rendere gli appuntamenti dell’Ottantennale maggiormente fruibili anche dalle persone con disabilità sensoriali.

Biglietti dall’estero e promozione sulle reti Rai

La presentazione a Palazzo Donini ha offerto anche l’occasione per illustrare alcuni dati relativi alla visibilità raggiunta dalla manifestazione. Il 23 per cento del valore delle vendite online dei biglietti proviene dall’estero, un dato che testimonia la capacità della Quintana di intercettare pubblico oltre i confini nazionali.

Sul fronte televisivo, lo speciale trasmesso da Rai 3 il 20 giugno ha raggiunto oltre 380 mila spettatori. Una nuova campagna televisiva nazionale dedicata alla manifestazione è inoltre prevista sulle reti Rai dal 6 al 12 settembre.

La promozione accompagnerà quindi la Quintana proprio nei giorni immediatamente precedenti al fine settimana conclusivo della Rivincita.

Foligno verso il Corteo e la sfida del 13 settembre

Il calendario prenderà ufficialmente il via giovedì 27 agosto e proseguirà fino al 13 settembre. Nel corso delle settimane sono previste le prove ufficiali, la Fiera dei Soprastanti, la Notte Barocca, il premio “12 giornali sotto braccio” e il concerto della Banda musicale della Guardia di Finanza.

La vigilia della gara sarà caratterizzata, sabato 12 settembre, dal Corteo delle rappresentanze rionali, uno degli appuntamenti centrali del programma.

Il momento conclusivo arriverà domenica 13 settembre dalle ore 15, quando i cavalieri dei dieci Rioni di Foligno entreranno al Campo de li Giochi per contendersi la Giostra della Rivincita.

In palio ci sarà l’opera realizzata dal maestro Mimmo Paladino per celebrare gli ottant’anni della manifestazione. La gara chiuderà così il lungo percorso dell’Ottantennale, iniziato nel segno della storia della Quintana e destinato a concludersi con la tradizionale competizione tra i Rioni.

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