Pugno duro CasaPound su campo rom Foligno sgombero va fatto

Pugno duro CasaPound su campo rom Foligno sgombero va fatto

Dopo aver cantato vittoria per l’imminente sgombero del campo rom di via Londra, i cittadini di Sant’Eraclio si trovano a subire l’ennesimo colpo da parte del comune, sembrerebbe, infatti, che ci sia una possibile sospensione dello sgombero dell’area abusivamente occupata dai rom. A chiederlo è l’ANR (Associazione Nazionale Rom) che vorrebbe un incontro con la prefettura di Perugia per discutere quanto disposto dal Comune di Foligno. Quanto lamentato dall’associazione è la mancanza di alternative per i rom, nonché le condizioni di emarginazione nella quali vivrebbero.

A tale incontro parteciperanno il Capogabinetto della Prefettura di Perugia

A tale incontro parteciperanno il Capogabinetto della Prefettura di Perugia, l’Assessore Maura Franquillo e la Dott.sa Castrichini, la quale sostituirà il Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini.

“Chiediamo con forza al comune di opporsi a tale richiesta poiché le operazioni di esproprio del terreno e di inizio demolizione del campo rom risalgono allo scorso anno. – Dichiara Saverio Andreani, Responsabile di CasaPound Foligno – C’è stato, da ambo le parti, sia quella istituzionale sia quella dei rom, il tempo necessario per trovare una nuova sistemazione allo sgombero di cui ormai si parlava da tempo. Se pensano di poter fare opposizione a oltranza e rimanere dove sono si sbagliano di grosso”.

Si parla di emarginazione sociale

“Si parla di emarginazione sociale – continua lo stesso Andreani – ma bisognerebbe vedere quanti sforzi sono stati realmente fatti da parte dei rom per far sì che la cittadinanza li accogliesse nel tessuto sociale. Quanto emerge da parte loro sono i disagi che hanno portato nella frazione folignate, si parla di furti, roghi tossici e aggressioni tra i vari”.

I folignati non possono più subire tutto ciò

“I folignati non possono più subire tutto ciò – conclude Andreani – è per questo che il Comune deve continuare sulla strada intrapresa nell’interesse della collettività e della legalità. Qualora questo non dovesse accadere ci presenteremo nuovamente in comune con i cittadini di Sant’Eraclio”.

In allegato una foto di un rogo tossico del campo rom di Via Londra risalente ad ottobre 2018

(Uff stampa CasaPound Foligno)

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