L’aeroporto di Foligno come sede di un servizio di elisoccorso

 
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L’aeroporto di Foligno come sede di un servizio di elisoccorso

La istituzione di un servizio di elisoccorso, regionale ed autonomo, è ormai una realtà. Si tratta di una scelta che consente l’abbattimento dei costi ma, soprattutto, garantisce a tutti i cittadini una assistenza migliore e più efficiente. È giunto, quindi, il momento di individuare la sede. L’aeroporto di Foligno, come opportunamente evidenziato, in Consiglio Regionale, dal capogruppo di Patto Civico per l’Umbria, Andrea Fora, è sicuramente la struttura più adatta, essendo uno scalo, con due coni di volo, già vocato alle emergenze, con la presenza del centro regionale di Protezione Civile, e con una collocazione assolutamente centrale, a ridosso degli Appennini.

Impegno Civile rivolge un caloroso appello a Stefano Zuccarini, sindaco di Foligno che, come pilota abilitato alla acrobazia aerea, ben conosce le caratteristiche e le potenzialità tecniche e logistiche dell’aeroporto, ad attivarsi, in sede regionale, per far sentire alta e forte la voce di Foligno, in quanto il Franceschi (al di là delle piccole battaglie di campanile) rappresenta la sede più idonea, per un servizio in grado di rispondere tempestivamente alle esigenze di tutti gli umbri.

Il Direttivo Impegno Civile Foligno

1 Commento

  1. Come centro di stoccaggio per di pronto intervento per eventuali calamità del centro Italia vorrai dire…
    Per un elisoccorso non vale la pena neppur elaborare un progetto.
    Quali risorse potrebbe mai produrre sul tessuto economico locale un elisoccorso? a meno che non si voglia istituire proprio il servizio, ma in questo caso mi pare voliamo piuttosto bassi.

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