Degrado e atti vandalici, la Lega chiede interventi immediati

Degrado e atti vandalici, la Lega Foligno chiede interventi immediati
Cetorelli, Polli, Caparvi Lega Foligno

Da Redazione
Degrado e atti vandalici, la Lega chiede interventi immediati La Lega Foligno, attraverso un’interrogazione urgente presentata dal consigliere della Lega di Foligno, Agostino Cetorelli, ha chiesto a giunta e sindaco di intervenire in tempi brevi per il ripristino del decoro e a salvaguardia dell’incolumità dei residenti per risolvere la condizione di degrado urbano che interessa alcune zone cittadine.

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“Numerosi cittadini ci hanno segnalato la situazione d’incuria che riguarda parchi pubblici, centro storico e frazioni – spiegano dalla sezione Lega di Foligno – oltre al verificarsi di episodi frequenti di atti vandalici nel territorio folignate compreso tra il parco dei Canapè, via Mazzini e Porta Todi da un lato, oltre che nell’area Conce, via Gramsci, Piazza Spada dall’altro. In particolare i bagni pubblici del parco dei Canapè vengono utilizzati spesso come ritrovo di soggetti poco raccomandabili i quali, oltre a gettare a terra rifiuti, siringhe e indumenti, sono stati visti e fotografati nell’atto di defecare all’ingresso del parco.

Bottiglie di vetro lanciate contro le finestre

Inoltre, diversi residenti nell’area delle Conce, Piazza del Grano e Piazza Spada, denunciano da anni atti vandalici da parte di persone che continuano a utilizzare luoghi pubblici e privati senza rispetto per chi vi abita: schiamazzi fino a tarda notte sono ormai consuetudine, senza contare episodi di abbandono di oggetti nel canale, bivacco, atti di aggressione tramite bottiglie di vetro lanciate contro le finestre dei residenti.

Lega Foligno: “Situazione non più tollerabile”

Tale situazione – spiegano dalla Lega di Foligno – non è più tollerabile, il sindaco e la giunta devono intervenire immediatamente cercando di recuperare il ritardo accumulato per ripristinare il decoro urbano e soprattutto per arrestare quei fenomeni spiacevoli che precludono ai cittadini una normale vita quotidiana, mettendone a rischio la serenità e l’incolumità”.

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