Mostra mercato tra cultura, sapori e valorizzazione del territorio
📌 Dal 14 al 23 agosto Colfiorito celebra la 47ª Mostra Mercato e Sagra della Patata Rossa con gastronomia, cultura, mostre, sport e incontri dedicati al territorio. Un programma che valorizza la montagna folignate attraverso tradizioni, identità locale e partecipazione della comunità.
Tradizione e identità tornano protagoniste a Colfiorito
La 47ª Mostra Mercato e Sagra della Patata Rossa di Colfiorito è pronta ad accogliere residenti e visitatori con un ricco calendario di iniziative che accompagnerà il pubblico dal 14 al 23 agosto nella frazione montana del Comune di Foligno.
L’appuntamento, organizzato dalla Pro Loco di Colfiorito, rappresenta uno degli eventi più significativi dedicati alla valorizzazione della montagna folignate, unendo la promozione del prodotto simbolo del territorio a numerose attività culturali, artistiche, sportive e di approfondimento.
La manifestazione si conferma così un momento di incontro capace di mettere al centro la patata rossa di Colfiorito, eccellenza locale conosciuta e apprezzata, insieme alle tradizioni che caratterizzano l’altopiano e la sua comunità.
Un programma che unisce gastronomia, arte e cultura
Accanto agli stand gastronomici dedicati alle specialità preparate con la patata rossa, il programma propone numerosi eventi pensati per coinvolgere pubblici differenti.
Tra gli appuntamenti figurano la mostra pittorica di Sergio Timi e della scuola di pittura “La Tavolozza”, un’esposizione fotografica dedicata alle città umbre della fine dell’Ottocento, la mostra delle opere artistiche realizzate nelle precedenti edizioni della manifestazione e quella dedicata ai lavori del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno.
L’iniziativa amplia così il proprio raggio d’azione, offrendo occasioni di interesse non soltanto per gli appassionati di gastronomia, ma anche per chi desidera approfondire aspetti artistici, storici e scientifici del territorio.
Un libro per custodire la memoria dei luoghi
Tra i momenti più significativi della rassegna è prevista la presentazione del volume “I nomi della nostra terra”, promosso dalla Pro Loco di Colfiorito.
Il libro raccoglie il lavoro svolto dagli alunni della scuola primaria e secondaria della frazione sulla toponomastica del territorio montano, con l’obiettivo di recuperare nomi, termini e vocaboli appartenenti alla tradizione locale.
L’iniziativa nasce per contribuire alla conservazione di un patrimonio linguistico e culturale che rischierebbe altrimenti di andare perduto, coinvolgendo direttamente le nuove generazioni nella riscoperta delle proprie radici.
Sport, mercatini e momenti di approfondimento
Il calendario comprende anche appuntamenti dedicati allo sport e alla promozione del territorio.
Durante la manifestazione si svolgerà infatti la venticinquesima edizione della gara ciclistica riservata alla categoria Esordienti, mentre tornerà il tradizionale Mercatino di Plestia, dedicato ad antiquariato, collezionismo e hobbistica.
Spazio anche all’attualità con l’incontro dal titolo “Quali energie rinnovabili per il territorio umbro-marchigiano”, in programma il 19 agosto alle ore 17. Al confronto prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni, esperti del settore, docenti universitari e componenti delle associazioni di categoria, offrendo un’occasione di riflessione sulle prospettive energetiche dell’area.
Nel corso della rassegna è inoltre previsto il quinto raduno dei pompieri a Colfiorito, altro appuntamento inserito nel programma dell’edizione 2026.
La manifestazione come occasione di promozione della montagna
Nel corso della presentazione ufficiale della manifestazione è intervenuto anche il vicesindaco di Foligno, Riccardo Meloni, che ha evidenziato il ruolo assunto dalla sagra nella promozione della montagna folignate.
Secondo il vicesindaco, la manifestazione riesce a coniugare la valorizzazione della produzione tipica della patata rossa di Colfiorito con iniziative culturali e momenti di approfondimento dedicati alla tutela del territorio, contribuendo a rafforzarne l’identità e la conoscenza.
La manifestazione conferma quindi il proprio carattere di evento capace di intrecciare tradizioni agricole, cultura, partecipazione e valorizzazione del patrimonio locale, offrendo per dieci giorni un articolato programma che coinvolge associazioni, istituzioni, scuole e realtà del territorio, mantenendo al centro il legame tra comunità e ambiente montano.

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