Workshop di giocoleria alla Casa Castellana di Sant’Eraclio

“Promuovere la revisione delle circoscrizioni, affidando a Perugia la competenza di Città della Pieve, Paciano e Piegaro”. Queste le parole della candidata PD del Trasimeno Alessia Dorillo, nell’incontro pubblico sulla riorganizzazione dei tribunali svoltosi venerdì 8 maggio a Palazzo della Corgna di Città della Pieve.

La Dorillo ricorda che da sempre questi tre comuni lacustri sono stati sotto l’organizzazione giudiziaria del tribunale di Orvieto, ma che dopo la sua soppressione sono stati tutti accorpati a Terni, “con conseguente disagio e aumento dei costi per i cittadini e per gli enti locali.

Questi ultimi in particolare hanno sostenuto con finanze e personale proprio molte spese, come ad esempio gli uffici del giudice di pace”. La Dorillo guarda anche alle difficoltà dei professionisti del settore, soprattutto i più giovani, che “non possono vedere una piena realizzazione della loro autonomia a causa dei costi enormi che devono gestire i piccoli studi. Forse per loro occorrerebbe prevedere le stesse misure di sostegno e sgravi per abbassare i costi, o promuovere politiche di Coworking” incalza la Dorillo.

“Oltre che una perdita di centralità, l’accorpamento con Terni è stata una grande perdita di servizi per il nostro territorio – continua la candidata del Trasimeno – ed un aumento di oneri anche per la Regione, che ha comunque fatto il possibile con azioni di supporto per gli utenti del tribunale”.

Nell’incontro, al quale era presente anche il deputato PD Walter Verini, è stata presentata la proposta di legge di portare i tre comuni sotto la circoscrizione di Perugia. “Come prevede la proposta di legge – continua la Dorillo – vogliamo che sia il tribunale di Perugia il riferimento di questi comuni.

Il capoluogo è la città più limitrofa a questi territori, e ciò permette di agevolare gli spostamenti per i cittadini, grazie anche ai collegamenti del servizio pubblico.

Inoltre tutti i legami istituzionali e le competenze territoriali delle forze dell’ordine sono con Perugia, così il ritorno del tribunale sotto la competenza del capoluogo potrà garantire una migliore efficienza della giustizia”.

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