Trevi, parcheggi al centro della carreggiata in prossimità di un asilo

Interviene la Lega Nord: “Visibilità ridotta e pericolo di incidenti per le vetture. I residenti non sono stati neanche avvertiti”

Trevi, parcheggi al centro della carreggiata in prossimità di un asilo

Trevi, parcheggi al centro della carreggiata in prossimità di un asilo

TREVI – “Ci lascia molto perplessi la decisione dell’Amministrazione Comunale di Trevi di prevedere dei parcheggi proprio di fronte ad un asilo, tra l’altro nel bel mezzo di una strada a doppio senso di marcia, rendendo pericoloso il transito delle auto e scatenando le ire dei residenti. Sicuramente si poteva trovare una soluzione migliore”.

La denuncia arriva dalla Lega Nord Foligno e riguarda il tratto stradale in prossimità della scuola d’infanzia di Trevi e in particolare via Cavanella. “I parcheggi che sono stati da poco disegnati – dicono gli esponenti del carroccio – ingombrano la circolazione, creano traffico e confusione lungo la strada a doppio senso di marcia, costringono le vetture a fare lo slalom tra le auto in sosta e sono anche pericolosi, in quanto la visibilità è ridotta e il pericolo di incidenti è alto.

Numerose, inoltre, sono state le proteste dei residenti di via Cavanella, i quali, senza essere avvertiti e dalla sera alla mattina, in seguito all’ordinanza del sindaco si sono ritrovati un parcheggio sotto casa e con la strada chiusa con delle fioriere per “motivi di sicurezza”.

Sembra che ora il sindaco, proprio in virtù delle numerose proteste, voglia fare un passo indietro e prevedere la chiusura temporanea della via con ausiliari del traffico ad aiutare la circolazione ed evitare problemi. Tuttavia, ci vorrà tempo per sistemare la questione e, intanto, non sono stati ancora sistemati dei segnali stradali e il rischio di incidenti permane.

Non sarebbe il caso di intervenire tempestivamente, prima che qualcuno si faccia male? Ci sembra questa – concludono dalla Lega – l’ennesima follia di un’Amministrazione Pd che pensa di risolvere i problemi sicurezza con delle fioriere. Evidenziamo, tra l’altro, che tale ordinanza del sindaco non era presente nell’Albo pretorio e che di questi lavori non sono stati nemmeno avvisati gli abitanti del posto. Non è questo il modo di amministrare una città”.

Valerio Mancini

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