Sesso a pagamento con giovanissime prostitute a Foligno, ma…

A Foligno  per la maggior parte ragazze sudamericane. A seguire centroafricane, asiatiche, slave e non mancano le italiane che in genere richiedono tariffe più alte. C’è poi il caso della ragazza poco più che ventenne che “lavora” a Foligno, che dalle foto sul sito di annunci non nasconde il pancione. Contattata telefonicamente afferma “di essere al sesto mese” e che la clientela anche in quello stato “non manca mai”. Il quadro che emerge dall’articolo del Corriere dell’Umbria, è sconcertante. Poco più che baby prostitute opererebbero – si fa per dire – in città da parecchio tempo. Annunci via internet, prezzo “concorrenziale” (in media ci vogliono 50 euro per una prestazione sessuale a pagamento), qui parrebbe che si scenda a trenta. Secondo il quotidiano basterebbe aprire un qualsiasi sito di annunci e mettere come chiave di ricerca “incontri Foligno” e ne “salterebbero” fuori a decine. Il Corriere indica anche le vie e sarebbero via Scuole arti e mestieri, via Gentile da Foligno, via Butaroni e altre. Ma anche la prima periferia non manca di zone franche. Circa una quarantina le giovani contattate attraverso i siti di annunci e operanti a Foligno, ma stando ai bene informati sarebbero molto di più. Chi sarebbero poi i “ben informati”, boh, non è specificato. Ma sta di fatto che quanto descritto dal giornale è la realtà, se si tratti poi di minorenni o di appena maggiorenni questo non lo si è dato a sapere. Forse, come scrivemmo su Umbriajournal e su Ponteoggi sarebbe ora – passata – di cominciare a fare controlli sugli affitti, O no? Chi affitta a chi si prostituisce è in regola? Non crediamo che tutte le “peripatetiche da appartamento” siano in possesso di un regolare permesso di soggiorno. Molto spesso si tratta di ispaniche che arrivano – via Spagna – dal mondo Latino del Nuovo continente.

 

 

 

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