Rom e Sinti di Foligno, vertice in Prefettura a Perugia

Foto di Sara Bazzucchi

Rom e Sinti di Foligno, vertice in Prefettura a Perugia

da Marcello Zuinisi
E iniziato, oggi pomeriggio alle 17.00, un vertice convocato dalla Prefettura di Perugia sulla situazione del Campo di Sant’Eraclio a Foligno al quale sono stati invitati il Sindaco Nando Mismetti ed il Vice Sindaco Rita Barbetti. Un incontro per riportare i risultati delle decisioni condivise tra l’Ente Locale e la rappresentanza Rom Sinti Caminanti (RSC). 
Due giorni fa si è infatti tenuto un incontro a Foligno, richiesto dall’Associazione Nazione Rom (ANR), al fine di trovare una soluzione di inclusione sociale duratura: presenti Assessore al Sociale Maura Franquillo, responsabile dei Servizi Sociali Katia Sposini ed Angela del Vecchio, responsabile Area Diritti Cittadinanza Accoglienza Inclusione ed Emergenza Annarita Astri, Assistente Sociale Alessandro Pedrazzi, Comandante e Vice Comandante della Polizia Municipale, La Fleur Fiorello, Piani Orlando Bindo e Marcello Zuinisi in rappresentanza del Consiglio Nazionale RSC. 

Nella riunione è stato ricordato il percorso svolto negli ultimi 15 anni e sono state prese le seguenti decisioni: tra marzo ed aprile 2019 saranno riaperte le graduatorie per l’assegnazione di case popolari e tutte le famiglie presenteranno richiesta per ottenere alloggio e piena inclusione abitativa.

Le parti di abusi edilizi, contestati alle famiglie, da parte del Tribunale, sui terreni agricoli di proprietà, in località Sant’Eraclio, verranno picchettati nei prossimi giorni da parte degli Uffici Tecnici del Comune: compito delle stesse famiglie ripristinare lo stato originario dei luoghi con rimozione dei manufatti abusivi. Il resto dei terreni è e rimane di proprietà delle stesse.

Il Comune ha offerto una soluzione temporanea di emergenza per il nucleo familiare di Piani Orlando Bindo che ha visto la distruzione delle proprie roulotte nella notte tra il 25 ed il 26 febbraio 2019, poche ore prima dell’incontro, per un incendio scatenatosi alle tre di notte. La soluzione prospettata dai Servizi Sociali era l’accoglienza temporanea in un Ostello. La proposta è stata rifiutata dal nucleo, preferendo rimanere sui propri terreni insieme a parenti e comunità.

E’ stata inoltre rifiutata la proposta del Comune di offrire due alloggi temporanei nelle frazioni di Anafi e Colfiorito. Gli appartamenti erano gli ultimi rimasti tra quelli assegnati in deroga, come previsto dalla legge regionale, per le situazioni di emergenza. Le famiglie si sono recate a vedere gli immobili, uno di 95 metri quadrati e l’altro di 78. Data l’isolamento delle frazioni, la lontananza dal centro della città, il non possesso di mezzi di trasporto privato i rappresentanti RSC hanno preferito rinunciare, attendendo l’imminente uscita dei bandi per l’assegnazione delle casi popolari.

Al termine dell’incontro l’Assessore Maura Franquillo ha voluto ribadire la propria solidarietà con le famiglie e l’assoluta nobiltà umana con cui l’amministrazione ha affrontato e vuole affrontare la situazione di difficoltà vissute dai nuclei familiari RSC in emarginazione sociale. Ieri mattina, i vertici della Polizia Locale si sono recati a Sant’Eraclio per consegnare a Piani Orlando Bindo gli estremi del documento di identità andato distrutto nell’incendio. E’ stata visivamente constatato, come le aree interessate dagli abusi edilizi, erano già quasi completamente ripulite.

Ribadiamo la nostra volontà di voler procedere giuridicamente contro il partito Lega Nord con Salvini in Umbria, reo di voler attuare un censimento etnico dei cittadini RSC. Siamo di fronte un grave reato a sfondo razziale punito dalla legge.

La questione è stata affrontata nell’incontro con il Prefetto Matteo Piantedosi Capo Gabinetto Ministero dell’Interno, il 20 febbraio: la richiesta è quella di procedere d’ufficio, con formale comunicazione alla Magistratura. 

Valerio Mancini

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