Quintana di Foligno, al rione La Mora cibi slow e intrattenimento teatrale

FOLIGNO – La stagione quintanara si apre con una sfiziosa novità alle Cantine del Gelso che mettono il territorio nel piatto, introducendo presidi Slow Food e cibi biologici di produttori umbri. Al rione La Mora, infatti, folignati e visitatori potranno scoprire il “Giardino dei vizi e delle virtù”: un luogo suggestivo, uno spazio dedicato all’improvvisazione teatrale, alla musica dei tamburi e all’intrattenimento con cibi all’insegna della filosofia Slow Food del BUONO, PULITO, GIUSTO come il mazzafegato dell’alta Valle del Tevere e la fava cottora dell’Amerino. Nella corte rionale, uno spazio unico nel suo genere, si potranno degustare in un clima informale le vere eccellenze del territorio; sarà possibile assaggiare spiedini di lumache o di agnello, mazzafegati dell’Alta Valle del Tevere, polentona con formaggio fuso, crostino con crema di fave, insalata rustica di fagiolina di Spello, i formaggi biologici dell’azienda Calcabrina, le salsicce di cinta umbra e infine pesche e moscato (la degustazione ha un costo di 10 euro).

Alla bontà della proposta gastronomica si unisce la magia dei racconti de ‘La lanterna magica’, una scatola dalla quale per incanto usciranno storie avventurose di eroi e di imprese mitiche, una sorpresa dedicata agli avventori tutta da scoprire. In via Colomba Antonietti si rinnova pure l’offerta del menù della taverna: da provare lo sformatino di fave, la coratella d’agnello, i fegatelli di maiale, la quaglia alla leccarda e il lombo in agrodolce, piatto di ispirazione barocca. Novità anche all’Hostaria della Cuccagna, pronta ad accogliere gli ospiti in un clima più raccolto e intimo. Da segnalare anche una rinnovata carta dei vini con eccellenti e birre artigianali.

Alle Cantine del Gelso l’apertura è stata anticipata alle 20. “Le novità introdotte vogliono rappresentare un nuovo approccio alla gastronomia quintanara con la consapevolezza che è la strada della qualità quella da percorrere – afferma il priore Alessio Albani – aspettiamo tutti a braccia aperte per fare festa insieme”. Alla presentazione della collaborazione con Slow Food c’era anche il fiduciario della Condotta della Valle Umbra, Gianni Maira che ha spiegato: “oltre l’ammirevole scelta di proporre i presidi Slow Food riteniamo che il rione La Mora abbia fatto una importante scelta: quella di rivolgersi comunque a produttori locali e d’eccellenza, dove la qualità è certificata e scegliendoli si promuove la qualità”.

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