Parcheggio ospedale di Foligno: terra di nessuno in mano a gruppi di africani

comandano indisturbati e sotto gli occhi di tutti

Parcheggio ospedale di Foligno: terra di nessuno in mano a gruppi di africani

da Lorella Gervasi
Parcheggio ospedale di Foligno: terra di nessuno in mano a gruppi di africani
che comandano indisturbati e sotto gli occhi di tutti Stamane sono dovuta andare in ospedale a Foligno come capita a molti cittadini di Foligno e dintorni. Ed eccoli, come falchi che attendono pazienti le prede, pronti ad indicarti dove parcheggiare e dove no, la solita schiera di stranieri di colore che ti seguono passo passo finché non scende dalla vettura. Appena scesi dall’auto non hai scampo: devi pagare il parcheggio perché secondo questi baldi giovani il parcheggio dell’ospedale non è gratuito ma sotto la loro custodia. Ed è inutile dire di no perché loro ti ricordano, con tono minaccioso e insulti, che potresti trovare la tua macchina rigata e rovinata se non paghi. E allora che fai?? Ti metti a litigare?? Ribadisci che il parcheggio è gratuito?? Ci vuole del coraggio perché appena ti ribelli arrivano gli altri a dare man forte al parcheggiatori abusivo e ti trovi sola in balia di questi ragazzotti che ti impediscono di andare via. Le peggiori sono le donne con quel loro dondolare della testa e la mano alzata che ti insultano con quell’italiano stentato ma ben fornito di insulti e parolacce.

Questa situazione accade ogni giorno come oramai dappertutto in Italia. Non c’è bar, supermercato, santuario, parcheggio libero, esercizio commerciale, parcheggi di ospedali dove una volta schiera di prepotenti e senza nessuna autorità estorcono ai cittadini soldi a volte sotto minacce e intimidazioni. Se ti fai coraggio e li minacci di chiamare la polizia o i vigili hai come effetto che loro si mettono a ridere. E fanno bene perché le forze dell’ordine e i vigili cosa possono fare??? Niente!! E questo loro lo sanno bene. Difatti continuano a fare indisturbati ciò che vogliono. Perché in Italia si sa: ognuno che arriva può fare quello che vuole. E le leggi?? Le leggi in Italia sono ben scritte...una dopo l’altra…d’altronde discendiamo dai Romani, ma di metterle in atto non se ne parla. Decidi di mettere sotto assedio un parcheggio di un ospedale, di un santuario, un esercizio commerciale….ecc! Prendi e lo fai perché una volta messe le radici nessuno ti può fare niente. E allora come Italiano ti assale lo sconforto perché ogni giorno ti devi far strada fra una schiera di stranieri e clandestini estortori di denaro che hanno preso l’Italia come un bancomat e ti dipingono come razzista perché hai deciso di non cedere ai ricatti.

Perché oramai il cittadino lo sa bene: li dobbiamo mantenere noi a vita. Allora vedi gli anziani che per paura mettono mano al portafoglio per un parcheggio gratuito perché un gruppo di uomini e donne di colore hanno deciso di venire nel tuo paese e nella tua città a dettare legge in barba alle regole e alla giustizia. Trovo intollerabile quell’estorsione continua, questo accattonaggio molesto e insistente di stranieri di colore e non che pretendono i soldi del parcheggio sotto minaccia di rigarti la macchina. Un’estorsione tollerata e mantenuta dal Comuna ai danni dei cittadini soprattutto anziani che pagano per paura.

È una situazione vergognosa che accade ogni giorno sotto gli occhi di tutti. Che Stato è e che Comune è che tollerano il ricatto e l’estorsione organizzata da parte di stranieri ai danni dei cittadini?? E poi sono ben organizzati e divisi fra gruppi di uomini e di donne che tranquillamente si siedono anche sul cofano della tua auto perché se non paghi si sa è te lo dicono: la tua macchina non è al sicuro. Ogni giorno sono centinaia di euro esenti tasse estorti a chi per necessità deve andare in ospedale: e come sappiamo all’ospedale non ci si va per divertirsi. Io sono molto indignata e perplessa.

Uno Stato che non riesce a proteggerci da questi delinquenti come fa a proteggerci da pericoli più gravi?? Basta farsi un giro nei paesi europei per scoprire che solo da noi sono tollerati questi comportamenti. Che idea di Stato e delle leggi può avere chi approda nel nostro paese con la pretesa di essere accolto, sfamato, vestito e mantenuto a vita?? Dov’è la giustizia che dovrebbe difenderci da questo accattonaggio molesta che è una vera e propria estorsione? Credo che non ci sia proprio la volontà politica di fare qualcosa altrimenti questo malcostume sarebbe già morto sul nascere.

1 Commento

  1. Se non erro, il Comune di Foligno ha emesso l’ordinanza n. 499 del 30.08.2012 “Misure urgenti per contrastare il degrado urbano – Misure anti-accattonaggio” (reperibile in rete). Allo scandalo descritto nell’articolo, aggiungerei anche l’omissione di un provvedimento formale della pubblica amministrazione atto a prevenire tale situazione. Il non rispettare i propri provvedimenti è una pessima “idea di Stato”.

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