M5S Foligno, Polveri sottili e chiusura centro storico

Inquinamento, il traffico a Foligno ritorna alla normalità

dal Movimento 5 Stelle Foligno
Come anche ricordato dal WWF di Foligno la nostra città ha la peggiore qualità dell’aria di tutta l’Umbria: secondo i 5 consecutivi allarmi segnalati dalla centralina ARPA di Porta Romana i dati risultano più gravi addirittura di Terni e Perugia.

Le polveri sottili sono principalmente un problema sanitario, ma anche politico; il M5S di Foligno invita l’Amministrazione Comunale a guardare in faccia la realtà.

Non è possibile che il Sindaco, soprattutto in veste di massima autorità cittadina in campo sanitario, si limiti esclusivamente (ormai da anni) ad emettere ordinanze di chiusura al traffico veicolare per limitare la concentrazione di polveri sottili. Fare solo questo significa nascondere il problema e sottacere i pericoli per la salute pubblica non informando i cittadini dei rischi reali; significa tenere un basso profilo per evitare che la “bomba” esploda, perché le soluzioni ci sono e, anche se note, rischiano di ritorcersi contro se non gestite correttamente; meglio campare di rendita che fare un balzo in avanti, meglio l’inerzia, il minimo sindacale (ovvero ottemperare agli obblighi di Legge con le ordinanze di chiusura) che rischiare, studiare e trovare le giuste soluzioni.

La proposta del M5S, presentata già nel programma elettorale delle elezioni amministrative, è quella di una progressiva chiusura del centro storico alle auto, accompagnata da un serio e organico piano di incremento dei trasporti pubblici, sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento, informazione sui vantaggi per la salute che derivano da spostamenti a piedi o in bici, coinvolgimento delle scuole con progetti piedibus e produzione di una cartellonistica efficiente che indichi distanze e tempi medi di percorrenza, a piedi e in bici. Una città pianeggiante come Foligno, il cui centro storico è piccolissimo (nemmeno un chilometro da porta a porta e quindi meno di 500 metri da porta a centro cittadino), deve vedere potenziato il trasporto ciclistico e una mobilità pedonale protetta con forti limitazioni al traffico veicolare nell’area entro le mura.

Tutto ciò però deve essere inserito all’interno di un progetto complessivo di servizi e sensibilizzazione, altrimenti la chiusura totale e brusca proposta dall’assessore Belmonte sarà un deterrente per chi intende fare acquisti e abitare in centro. Come M5S vogliamo che il centro viva e che i residenti e i commercianti non siano penalizzati.

Questo è un radicale cambiamento epocale di mentalità che va affrontato con coraggio e determinazione, convinti che nel lungo termine il cittadino apprezzerà e sosterrà le scelte adottate e che, come ogni cambiamento di abitudini, alcune scelte vanno meditate, tarate e operate con coraggio.

Riteniamo doveroso e urgente che la popolazione venga informata tramite note ufficiali dell’Amministrazione sui dati reali del problema e sulle possibili implicazioni per la salute. Ad oggi nessuna efficace azione preventiva è stata posta in essere, e anzi la maggioranza ha bocciato nel consiglio comunale del 25-11-2014 l’emendamento al bilancio proposto dal M5S in cui si richiedeva l’impegno a svolgere il “monitoraggio dell’inquinamento dell’aria da PM10 nelle zone in cui sono emerse criticità al fine di tutelare la salute dei cittadini”.

Si chiede al Primo cittadino una scelta di coraggio e di intraprendere il percorso suggerito dal buon senso. Il Movimento 5 Stelle ribadisce la propria disponibilità al confronto, anche per trovare ulteriori soluzioni condivise, avanzando le idee dei cittadini, nel solo ed esclusivo interesse della città e della salute pubblica.

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